L’AQUILA – Critica Azione Universitaria dell’Aquila con Adsu.

“Gli studenti aquilani – si legge in una nota – si vedono, per l’ennesima volta, privati di un diritto fondamentale, inalienabile ovvero quello del diritto allo studio. La promessa, fatta dal presidente, Francesco  d’Ascanio su stampa locale, era quella di, alla ricostituzione del Cda, garantire la copertura totale delle borse di studio per l’anno accademico 2010-2011, impegnandosi ad arrivare alla copertura totale per l’attuale anno accademico”.

“Riteniamo inammissibile che ad oggi il mancato pagamento delle suddette borse venga da vicissitudini interne, soprattutto di carattere giuridico, che portano l’Adsu a mettersi nei panni della leggendaria Penelope: tessere di giorno per disfare di notte”.

“Azione Universitaria chiede di rispettare la dignità di tutti gli studenti che hanno scelto e che scelgono ancora la nostra città come sede per la loro preparazione universitaria.
Basta attese, esigiamo certezze sul nostro futuro”.