L’AQUILA – Avvicendamenti alla questura dell’Aquila.
Questa mattina, Tommaso Andrea Mondelli ha assunto le funzioni di vice questore vicario, in sostituzione di Giuseppe Ferrari, trasferito alla questura di Torino per ricoprire lo stesso incarico.
Contestualmente Nicola Zupo ha assunto la direzione della divisione Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione.
I due funzionari hanno maturato notevole esperienza operativa ricoprendo importanti incarichi in diverse sedi.
In particolare Mondelli, nato a Barletta 54 anni fa, è entrato nella Polizia nel 1983 e ha prestato servizio al reparto Mobile di Torino e successivamente è stato dirigente dell’ufficio di frontiera del traforo del monte Bianco fino al 1989.
Avendo frequentato il corso di polizia scientifica, ha svolto per oltre un decennio incarichi nell’ambito dello specifico servizio: prima come direttore della sezione Identità giudiziaria, poi nel 1991 assegnato al gabinetto interregionale di polizia scientifica per la Puglia e la Basilicata quale vice dirigente e, dal 1994, dirigente dello stesso ufficio.
In quegli anni ha coordinato, tra l’altro, le operazioni di identificazione degli albanesi che sono sbarcati in massa sulle coste pugliesi collaborando alle più importanti indagini di polizia svolte nell’ambito territoriale di competenza.
Nel 2002, conseguita la qualifica dirigenziale, è stato assegnato alla questura di brindisi, quale dirigente la divisione anticrimine.
Dal 2006 ha ricoperto la funzione di vice questore vicario della questura di treviso.
Zupo, invece, dopo aver frequentato il 3° corso quadriennale presso l’istituto superiore di polizia, è entrato in servizio attivo nel 1991 e ha ricoperto diversi incarichi presso la questura di Palermo (vice dirigente del commissariato sezionale Zisa con incarico di responsabile della polizia giudiziaria e investigativa, dirigente del commissariato sezionale Porta Nuova), successivamente presso la questura di Bari, a quella di Pavia, a Pescara (direzione della squadra Mobile, reggenza della divisione polizia Anticrimine); a Ravenna e, successivamente, al commissariato di Sanremo (Imperia) in qualità di dirigente.
Nel corso della sua carriera è stato anche aggregato per esigenze di ordine pubblico legate a grandi eventi presso le questure di Agrigento e Napoli e ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti per i brillanti risultati conseguiti.





