L’AQUILA – Anche gli studenti della scuola media Mazzini-Patini si sono trovati domenica scorsa all’interno del parco del Castello dell’Aquila, per incontrare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita all’Aquila per l’inaugurazione dell’Auditorium del Parco.

Insieme alle autorità aquilane, tra giornalisti e rappresentanti delle Istituzioni, la Presidenza della Repubblica ha fatto esplicita richiesta che ci fosse una delegazione delle scuole medie dell’Aquila.

Così, insieme a Massimo Cococcetta, preside della scuola Mazzini-Patini, Stefano Ianni, Sofia Morresi e la sorella Arianna, Paola di Gregorio e suo fratello Andrea, Vincenzo Zugaro, Lorenzo Vanzini, Lorenzo Rotellini e sua sorella, hanno aspettato fuori dall’auditorium l’arrivo della macchina del presidenziale.

“È sceso, si è avvicinato a noi ragazzi e ha chiesto i nostri nomi. Quando mi ha stretto la mano è stata un’emozione grandissima”.

È questo il racconto scritto da una delle ragazze presenti all’incontro di domenica, riportato ad AbruzzoWeb dal preside dell’istituto.

“Il presidente ci ha chiesto che scuola frequentassimo e poi ha detto una cosa molto importante e molto bella, ovvero che ‘senza la scuola, L’Aquila non sarebbe mai rinata’ – continua il racconto – Prima di andare via ci ha fatto gli auguri di buono studio e ha abbracciato una bambina che si chiama come sua nipote, Sofia”.

Dalle numerose polemiche sulla lista degli invitati per l’inaugurazione dell’altrettanto polemizzato auditorium dell’archistar Renzo Piano, spicca una nota positiva, di partecipazione aquilana, dai più grandi ai più piccini, “Siamo stati avvisati di questa richiesta della presidenza della Repubblica sabato a ora di pranzo – spiega Cococcetta – ho dovuto velocemente cercare dieci ragazzi che fossero disponibili, ma è stata comunque una bellissima esperienza per me e per loro”.

“Purtroppo, però, non gli sono potuto stare accanto fino alla fine – conclude – a un certo punto sono dovuto entrare per assistere al concerto”. (s.cia.)