L’AQUILA – Dino Rossi, presidente del Cospa Abruzzo, organizzazione autonoma a tutela degli interessi di allevatori e agricoltori con sede ad Ofena (L’Aquila) e’ stato assolto dal reato di diffamazione perchè il fatto non sussiste. Rossi, difeso dall’avvocato del Foro aquilano Maria Teresa Di Rocco, era stato denunciato da Domenico Pasetti, presidente della Coldiretti Abruzzo.
Lo stesso Rossi ricorda che “tutto ebbe inizio da una manifestazione indetta dal Cospa Abruzzo di qualche anno fa con ‘Stalle aperte’ in concomitanza di ‘Cantine aperte’, per protestare contro l’avvento dei grandi imprenditori vitivinicoli arrivati da ogni luogo d’Abruzzo per insediarsi nella valle del Tirino, in provincia dell’Aquila, sottraendo terreno prezioso e limitato a tutte le altre attività agricole”
“In particolare – prosegue Rossi – fu sollevato il nome di Pasetti visto che rappresenta la Coldiretti a livello regionale, ma lui ha pensato bene di presentare querela invece di verificare cosa veramente stesse accadendo sul territorio essendo rappresentate di tutto il compartimento agricolo e non solo per il suo settore. Pretendeva scuse scritte e risarcimento del danno morale, ma la giustizia questa volta ha trionfato , così il Cospa Abruzzo uno dei comitati che da sempre combatte le ingiustizie a livello locale e nazionale è stato assolto perchè il fatto non costituisce reato. La battaglia che il Cospa Abruzzo ha iniziato – conclude Dino Rossi – di certo non si fermerà, tutti hanno il diritto di vivere, in quanto non si vive di solo vino, ci vogliono anche le bistecche ed il formaggio”.






