L’AQUILA –  E’ bastata la foto pubblicata su facebook del primo nuovo lampione di piazza Duomo, a scatenare a L’Aquila una profluvio di commenti, con polemiche feroci tra chi li ritiene “orrendi”, simili a “docce”, “scolapasta”, “pali della cuccagna”, “astronavi”, “dischi volanti”, “bracieri olimpici” chi invece apprezza il loro design contemporaneo, che ben si sposa con il contesto storico nel segno della discontinuità e rottura.

I lampioni saranno a luce led, per creare come aveva detto il vicesindaco Raffaele Daniele, a creare “l’effetto di notte stellata”.

C’è chi concordando con il vicesindaco, spiega che occorre vedere l’effetto d’insieme e soprattutto la loro messa in funzione, e c’è chi rimpiange già l’illuminazione progettata per Piazza Duomo   dall’architetto Giuseppe Santoro con i lampioni stile liberty, in continuità con l’ illuminazione dei portici.