L’AQUILA – Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale dell’Aquila, Guendalina Buccella, con ordinanza del 19 marzo, ha disposto, in udienza in camera di consiglio, l’archiviazione del procedimento penale a carico del giornalista Nello Avellani, direttore della testata giornalistica Newstown.

Lo stesso, infatti, era stato querelato dal Sindaco Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, che aveva ritenuto lesivo della propria dignità e della propria reputazione l’articolo pubblicato su quotidiano digitale il 25 aprile 2021, “L’Aquila di nuovo mortificata nel giorno che celebra la Liberazione”, a firma del medesimo Avellani.

Nello Avellani è stato difeso in giudizio dall’avvocato Carlo Benedetti, candidato alle prossime comunali con il Partito democratico, ed ex presidente del consiglio comunale.

Nel contesto dell’articolo si rimproveravano al sindaco Biondi, alcuni atteggiamenti mostrati in occasione delle ricorrenze del 25 aprile, ritenuti dal giornalista non adeguati al ruolo e all’Ufficio ricoperto dal querelante, nonché la mancata partecipazione alle celebrazioni in memoria dei IX Martiri aquilani nella piazzetta loro intitolata e il mancato invito dei familiari dei giovani trucidati dai nazi- fascisti alla posa di una corona di fiori sul luogo della loro esecuzione, nella Caserma Campomizzi.

Il Gup ha ritenuto sussistere “i limiti della continenza. tenuto conto dei termini e del linguaggio utilizzato dal giornalista oltre che del complessivo contesto in cui si è verificato il fatto, specie se si considera che la critica – aggiunge il Giudice – è proprio la manifestazione di un’opinione personale valutativa dei fatti storici; è per questo che anche l’utilizzo del termine fascista, che pur non viene esplicitamente riferito a Biondi, tenuto conto del significato della Festa della Liberazione e delle relative celebrazioni, non pare valicare i richiamati limiti di continenza”.

Il Gup ha sottolineato come “nessuna critica aspra o parola ingiuriosa” sia stata direttamente rivolta al Sindaco.