L’AQUILA – L’Ance dell’Aquila, associazione nazionale costruttori edili, è pronta a sostenere la proposta lanciata ieri dal presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, e dal consigliere comunale del Pdl Enzo Lombardi che hanno proposto una mozione per ricostruire entro un anno parte del centro storico.

“Gli imprenditori sono pronti anche ad anticipare un anno di costi dei cantieri” ha annunciato il presidente dell’Ance L’Aquila, Gianni Frattale.

Anche dalla Provincia dell’Aquila, il consigliere Pierpaolo Pietrucci, si è farà promotore di un’analoga iniziativa a quella di Benedetti e Lombardi nella commissione provinciale sulla ricostruzione.

IL TESTO DELLA NOTA ANCE

L’Ance  ci sta e ci mette del suo.

L’idea che viene dal Comune dell’Aquila per bocca di due amministratori che rappresentano sia la maggioranza che l’opposizione, Carlo Benedetti ed Enzo Lombardi, ci concede più di un motivo di incoraggiamento. La maggioranza e l’opposizione, almeno al Comune dell’Aquila cominciano a ragionare insieme e si iscrivono al partito che loro stessi definiscono “della ricostruzione”.

Al  loro appello alle categorie, rispondiamo che a quel partito siamo iscritti anche noi e vorremmo vedere subito 100 gru lungo il corso cittadino. E ci sentiamo anche di rilanciare: se, con un’azione mirata e sinergica, si concretizza l’apertura in tempi brevi di cantieri nel cuore del centro storico, gli imprenditori si rendono disponibili anche ad anticipare un anno di costi dei cantieri.

Una pratica procedurale che finora abbiamo subìto, e che in questo modo volgiamo preventivamente in investimento non solo economico (come è normale che sia per una categoria di operatori privati) ma anche in termini di futuro e speranza, per una città che ha bisogno che qualcosa cominci a muoversi per recuperare entusiasmo e voglia di operare.

Auspichiamo che l’idea, concretissima, dei due amministratori comunali abbia un seguito di dibattito di breve corso e di proposte, e che richiami soprattutto l’attenzione di coloro che oggi hanno in mano il destino della ricostruzione.
Gli imprenditori sono pronti ad un tavolo di confronto immediato per verificare che la proposta di Benedetti e Lombardi sia fattibile dal punto di vista tecnico-normativo. 

La realizzazione di un simile progetto sarebbe un utile test, a breve verifica, anche sull’affidabilità delle nostre imprese.

PIETRUCCI: “ANCHE DALLA PROVINCIA PROPOSTA PER RICOSTRUIRE IN CENTRO”

La mozione presentata  ieri in conferenza stampa dal presidente del consiglio comunale, Carlo Benedetti, e dal presidente della commissione Garanzia e Controllo, Enzo Lombardi, relativa all’individuazione di un’area a fattibilità immediata nel centro storico dell’Aquila, è certamente un’iniziativa di grande rilievo, che pertanto presenterò, a mia volta, in commissione Ricostruzione della Provincia, allo scopo di avviare un percorso istituzionale sinergico a sostegno della proposta”.

Lo ha dichiarato il consigliere provinciale della lista “Io sto con Stefania”, Pierpaolo Pietrucci.

“Come opportunamente rilevato dai due relatori della mozione, lo stallo in cui versa la ricostruzione del centro storico, a due anni dal sisma, è ormai inaccettabile e rischia di decretare la definitiva scomparsa di quello che era, e che deve tornare ad essere, il cuore pulsante e l’anima stessa della città dell’Aquila, oggi ridotta a un ‘non luogo’, quale quello delle periferie e della ricostruzione provvisoria, privo di storia e di identità”.

“La proposta è innovativa nella forma e nella sostanza, poiché individua un’area, costituita dall’asse principale corso Vittorio Emanuele – corso Federico II e zone limitrofe, che può essere restaurata in tempi accettabili e in cui l’assenza di edifici da demolire rende superabile il problema dei piani di ricostruzione e della querelle che ne è seguita tra organismi preposti, a vario titolo, alla ricostruzione. Il discorso relativo alla tempistica e alla modalità di esecuzione degli interventi, che Benedetti e Lombardi propongono di realizzare con procedimenti analoghi a quelli che hanno governato la costruzione del progetto Case, conferisce all’iniziativa la concretezza che è ormai determinante quando si parla di ricostruzione del centro storico”.

“Vorrei infine rimarcare che la condivisione della proposta anche da parte del capogruppo Pd in consiglio comunale Vito Albano, che ha sottoscritto il documento, inaugura un nuovo modo di fare politica in città, improntato al perseguimento di obiettivi comuni al di là di steccati e schieramenti. Questa sinergia è precisamente ciò che finora è mancato, costituendo un elemento di debolezza e aprendo la porta ad una strumentalizzazioni dei problemi che ha disorientato i cittadini, in una generale mancanza di chiarezza nelle risposte. È ora di cambiare passo e di presentarsi uniti davanti agli organismi di governo, a livello locale e nazionale, perché solo così si avrà la forza necessaria per costringere chi ha in mano il potere di decidere ad ascoltare la voce del territorio e ad affrontare il problema con la necessaria chiarezza e l’indispensabile certezza su tempi e finanziamenti”.

“Per questa ragione ritengo che la Provincia dell’Aquila, che ha a sua volta un ruolo importante nella ricostruzione, figuri come interlocutore e promotore di un’idea progettuale che può diventare una scommessa per riportare la città alla vita e per restituire agli aquilani il loro luogo'”.

ARTICOLI CORRELATI:

COMUNE L’AQUILA: PIANO BIPARTISAN PER IL CENTRO, ”LO RICOSTRUIAMO IN UN ANNO”