L’AQUILA – “Dopo le polveri sottili, conseguenti dei cantieri in centro storico all’Aquila, sembra esserci un altro serio problema: l’amianto”.
La denuncia arriva da una cittadina aquilana, lettrice di AbruzzoWeb, Andreina Pellegrini che sottolinea come, “nell’indifferenza generale, soprattutto di chi ci amministra, è a serio rischio la salute di chi abita e vive il centro cittadino. L’esempio di Piazza San Pietro è esaustivo – sottolinea la Pellegrini con una nota – un serbatoio con evidenti rotture e quindi con una facilità maggiore di dispersione delle mortali particelle giace tranquillo”.
“Pur essendo noto che nei tanti palazzi ancora non oggetto di ricostruzione è presente amianto, frantumato a seguito dei crolli, e che verrà tolto solo con l’inizio dei lavori,visto che con le messe in sicurezza non era prevista la bonifica, nessuno si preoccupa della salute dei cittadini, allo stato pericolosamente a rischio”, fa notare ancora.
“Sono state chieste al Comune – prosegue – le analisi dell’aria acquisite dall’Arta, ma a oggi ancora non si hanno risposte. La richiesta è stata anche inviata al prefetto che si spera intervenga”.
“Il rischio è altissimo – aggiunge in conclusione – chi ha avuta salva la vita la notte del 6 aprile 2009 potrebbe rischiare di perderla per le malattie conseguenti l’insalubrità dei luoghi, considerato che sono tristemente noti gli effetti delle polveri sottili e dell’amianto”. (l.l.)



