L’AQUILA – “È una storia lunga quella della superstrada L’Aquila-Amatrice. Una storia che da 15 anni vuole investire – attraverso il completamento di questa arteria – sullo sviluppo dell’Appennino centrale, favorendo non solo la comunicazione, ma gli scambi, la facilità di investimenti, la promozione del turismo, la riqualificazione dei Borghi. Dopo i terremoti del 2009 e del 20016-2017 questa sfida è diventata ancora più decisiva, perché la ricostruzione deve accompagnarsi con il rilancio economico e sociale”.

Così il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci interviene nel dibattito in corso sui “meriti” per la superstrada L’Aquila-Amatrice.

Dopo l’incontro per la presentazione dei lavori del Lotto V dell’opera strategica per tutta la dorsale appenninica – alla quale hanno partecipato ieri il presidente della Regione Marco Marsilio, il vice presidente Emanuele Imprudente, l’assessore alle aree interne Guido Liris, il sottosegretario alla giunta Umberto D’Annuntiis, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi – il Pd di Montereale in una nota aveva invitato Marsilio a dire “la verità sul V lotto della dorsale Amatrice- Montereale – L’Aquila!” sottolineando come “i veri attori sono stati la deputata Stefania Pezzopane, il consigliere Pierpaolo Pietrucci i Sindaci e il Commissario Giovanni Legnini che hanno lavorato in sinergia per l’approvazione del progetto grazie alla disponibilità del Governo e Parlamento ad assecondare la proposta del fondo complementare di 1.780 milioni per i crateri sismici 2009 e 2016/17″.

Lo stesso concetto che Pietrucci rimarca nel suo comunicato: “Grazie dunque al Commissario Legnini perché il primo stralcio funzionale del V Lotto della SS 260 ‘Picente’ è stato finanziato con 20 milioni di euro del Piano Complementare al PNRR per i territori del cratere sismico 2009-2016. Grazie all’ingegner Antonio Marasco per l’impegno di Anas che in due mesi ha redatto il progetto approvando la fattibilità tecnica ed economica dell’opera: un tracciato di circa 7,1 km fino al confine regionale con il Lazio. Il 3° e 4° Lotto saranno completati entro l’anno. Perciò serve intensificare adesso unitariamente gli sforzi istituzionali per completare l’infrastruttura il cui importo previsto è di 96,5 milioni di euro e di cui nella fase di progettazione va previsto lo snodo di raccordo per la strada che conduce al Lago di Campotosto”.

“Grazie infine e soprattutto a tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato che si sono succeduti negli ultimi 15 anni e con cui condivido questo impegno. La tenacia con cui ho sempre seguito la realizzazione di quest’opera si accompagnano ad altri progetti per il rilancio economico del territorio: la valorizzazione del lago di Campotosto, la realizzazione della pista ciclabile, la battaglia per la revisione della Carta degli Aiuti per inserire le zone artigianali e industriali dell’Alto Aterno e del cratere tra le aree agevolate che possono utilizzare meglio e con più intensità le risorse pubbliche a disposizione”, conclude Pietrucci.