L’AQUILA – “Abbiamo appreso con soddisfazione che l’amministrazione comunale ha presentato appena in tempo il progetto per l’allargamento di Via Corrado IV con il ripristino del doppio senso di marcia, una buona notizia che i cittadini aspettavano ormai da anni”.
Lo scrive in una nota Carlo D’Emilio, del comitato cittadino per la Ricostruzione.
“Per fortuna – prosegue – è stato scongiurato il pericolo della perdita del finanziamento dovuto al forte ritardo accumulato. Infatti, come accade ormai da tempo, questa amministrazione si riduce sempre all’ultimo minuto, una continua corsa all’emergenza, come è accaduto per la manutenzione della Funivia del Gran Sasso, con i lavori iniziati con fortissimo ritardo e riconsegnati a fine stagione con grande delusione nei confronti del Ctgs da parte di tutti coloro che hanno sottoscritto l’abbonamento stagionale”.
“Come pure – continua D’Emilio nella nota – è accaduto per l’ordinanza emessa fuori tempo dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per la riapertura dell’albergo di Campo Imperatore, in completo abbandono ed in avanzato stato di decomposizione, anche questo, forse, nella totale indifferenza del Ctgs, riducendo alla rottamazione l’azienda più importante del comprensorio. Condividiamo il grido di allarme dell’assessore regionale alla Pianificazione, tutela e valorizzazione del territorio, Giafranco Giuliante, il quale ipotizza che questa operazione è fatta, forse, con l’intento di ‘favorire’ qualcuno, oppure è lecito dubitare sulle reali capacità e competenze amministrative del Cda del centro turistico del Gran Sasso ed in particolare del suo presidente, Vittorio Miconi“.
“Per tale inefficienza – conclude – non vogliamo addossare tutte le colpe al sindaco Cialente, che, bontà sua, si trova in ufficio anche 10 ore al giorno, ma ci domandiamo a fare che cosa. E i suoi 12 assessori che fanno tutto il giorno, oltre ad attendere il 27 del mese?”.





