L’AQUILA – Numerosi gli appuntamenti in questa settimana per i festeggiamenti dei due santi compatroni della città: San Bernardino e San Pietro Celestino.

Per quanto riguarda la Festa di San Pietro Celestino, domenica 18 maggio si terrà la messa stazionale alle ore 18.30 nella Basilica di San Giuseppe artigiano.

La messa sarà presieduta da  Mons. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo metropolita dell’Aquila e animata dal Movimento celestiniano e dal Coro della basilica di Collemaggio.

Padre Nando spiega “le celebrazioni per San Pietro Celestino di solito avvengono il 19 maggio, ma quest’anno le celebrazioni sono state spostate. L’Arcivescovo dell’Aquila il 19 maggio sarà dal Papa e non volendo mancare ad una manifestazione così importante abbiamo deciso di anticipare la festa di un giorno”.

“La messa – continua Padre Nando – si celebrerà nella Basilica di San Giuseppe artigiano, chiesa che è stata elevata a Basilica da Papa Francesco, dove oggi si conservano le spoglie di Celestino. La giornata dedicata a Celestino – continua – è una giornata prettamente religiosa in quanto tutte le celebrazioni dedicate a questo Santo si racchiudono poi nella settimana della Perdonanza”.

Diversa e più articolata, invece, la festa dedicata a San Bernardino. Vari saranno gli appuntamenti previsti per i giorni del 18, 19 e 20 maggio.

Si inizierà domenica 18 maggio alle ore 19.00 con la Santa Messa seguita dal concerto in onore del Santo dall’Orchestra da Camera aquilana con il soprano Lucia Vaccari, diretto da Carmine Gaudieri.

Lunedì 19 maggio saranno alle ore 18.00 sarà la volta di un concerto del Coro di voci bianche ‘Insiemecantando’ della scuola media ‘E. Facchini’ di Sora (Frosinone), diretto dal M° Antonio Cedrone con Mario Mancini al flauto traverso e Antonio Cedrone al pianoforte. Sempre lunedì alle ore 19.00  si terrà la Santa messa.

Martedì 20 maggio, alle ore 11.00 nella Chiesa San Bernardino in piazza D’Armi ci sarà la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Carlo Serri, Ministro provinciale dei Frati minori d’Abruzzo, con l’animazione musicale del Coro ‘The Karol singers’ e l’Ensemble vocale e strumentale dell’Associazione Movimus, dir. Vittorio Lucchese. Alle ore 19.00 sempre nella chiesa San Bernardino di piazza d’armi ci sarà la messa solenne con l’animazione della confraternita ‘San Bernardino’ e il coro di Scurcola marsicana.

“La festa per San Bernardino – spiega Padre Nando – vuole sottolineare l’intenso legame che il Santo aveva con la città dell’Aquila. Bernardino era un predicatore a livello nazionale, ma il suo rapporto con la città era particolarissimo. Per questo motivo – continua – abbiamo deciso di inserire nel volantino di presentazione una frasi di Salvatore Massonio che ci ricorda come Bernardino aveva una tale affezione per questa città che non perdeva mai occasione per magnificarla”.

“La stessa Basilica – spiega Padre Nando – è stata costruita a L’Aquila grazie a uno dei grandi discepoli di San Bernardino: Giovanni da Capestrano che spinse la cittadinanza a erigere una chiesa così importante proprio per ricordare l’affetto che il Santo aveva nei confronti di questi luoghi”.

Negli anni dopo il terremoto le celebrazioni hanno subìto numerose variazioni, ma la speranza che già l’anno prossimo si potrà rientrare nella Basilica di San Bernardino è sempre presente.

“Prima del terremoto – continua Padre Nando – dopo la messa della sera, messa a cui gran parte della cittadinanza partecipava, si partiva dalla Basilica con una processione solenne che passava davanti alla cella di San Bernardino e percorreva la città. Purtroppo a causa del terremoto sono cambiate molte cose, ma speriamo che già dall’anno prossimo la Basilica sarà nuovamente aperta. In questo modo potremo riprendere le vere tradizioni cittadine”.

Anche quest’anno, infine, l’offerta dell’olio per la Basilica sarà portata da una scuola della provincia di Siena. La scuola di quest’anno sarà l’istituto comprensivo ‘Sandro Pertini’ di Asciano.