L’AQUILA – Spalmare conoscenza sui giovani delle scuole di ogni ordine e grado, perché la prevenzione sismica comincia da bambini.
Questo l’obiettivo della campagna nazionale “Giornata della prevenzione sismica”, che durerà un anno sull’intero territorio nazionale per il tramite degli Ordini degli Architetti e degli Uffici Scolastici Regionali, la cui prima giornata si è svolta questa mattina proprio a L’Aquila, che il 6 aprile 2009 ha subito un catastrofico terremoto, nella nuova bellissima sede dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila intitolata all’architetto Raffaele Sirica.
Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia, accompagnato dalla dirigente Rita Vitucci, ha parlato a 100 ragazzi del liceo Classico, Linguistico e Geometri dell’Aquila.
“Quando si ragiona si salvezza della vita umana – ha detto Peleccchia – siamo ad un livello che va oltre qualunque genere di considerazioni: come istituzione scolastica facciamo già molto in tema di prevenzione ma, laddove si può fare di più per salvare le persone, noi siamo al primo posto. Oggi, dopo i crolli nelle scuole e la tragedia della perdita di uno dei nostri operatori scolastici di Avezzano, l’argomento emotivamente ci tocca in modo particolare. So che sono stati stanziati fondi cospicui per la riqualificazione del patrimonio scolastico e mi sento di infondere fiducia”.
Il problema del terremoto è stato poi trattato in molteplici aspetti: dai fenomeni fisici che ne determinano l’accadere alle conseguenze delle azioni sui fabbricati.
Particolare attenzione è stata posta sulla tematica della pericolosità sismica sul territorio Italiano da cui deriva la necessità di adottare in maniera estesa interventi di miglioramento della resistenza sulle strutture esistenti.
Sono state esposte le principali modalità di adeguamento sismico, analizzandone efficacia e fattibilità, e i sistemi innovativi volti a salvaguardare la vita umana.



