L’AQUILA – Spunta una cordata aquilana per il rilancio dell’Aeroporto “Giuliana Tamburro” di Preturo (L’Aquila), dopo il provvedimento di revoca del Comune della concessione ventennale alla X-Press, che in quel momento aveva in gestione lo scalo, impugnato dalla stessa società davanti al Tribunale amministrativo regionale.
Nella lista, come riporta Il Centro, figurano nomi molto conosciuti nel contesto aquilano: gli ex presidenti dell’Associazione nazionale costruttori edili, Ettore Barattelli e Gianni Frattale; lo storico esponente della Democrazia cristiana, Romeo Ricciuti; il consigliere comunale della Lega, Luigi Di Luzio; il presidente di Bper L’Aquila, Raffaele Marola; il direttore di Laqtv, Luca Bergamotto; il capo pilota istruttore sui canadair e ispettore Enac, Angelo Fulgenzi e gli imprenditori Sandro Marotta e Fabrizio Innamorati, oltre all’ex presidente dell’Aeroclub, Corrado Ruggeri.
Dopo la revoca alla società “per gravi inadempimenti” firmata lo scorso 21 settembre, il settore Rigenerazione urbana del Comune dell’Aquila ha emesso un avviso per l’affidamento dell’incarico temporaneo di responsabile tecnico dell’Aeroporto, con scadenza per la presentazione delle domande al primo ottobre, in attesa della sentenza del Tar, arrivata qualche giorno fa.
Il Tar ha accolto solo parzialmente il ricorso della X-Press, che potrà continuare a gestire l’Aeroporto di Preturo “fino al subentro del nuovo concessionario”.
La prima udienza, per la trattazione di merito del contenzioso tra Comune e X-Press, è stata fissata a ottobre 2019; un pronunciamento che intanto, apre la strada ad un cambio al vertice dello scalo.
L’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, ha dichiarato al quotidiano abruzzese “di voler convocare immediatamente un tavolo tecnico-legale, alla presenza del sindaco, Pierluigi Biondi, per decidere la strada da seguire. Con grande probabilità, si andrà ad una gestione-ponte, affidata alla società partecipata Ama, in attesa del bando pubblico per il nuovo affidamento definitivo”.
Nell’ordinanza del Tar si fa riferimento “al comma 7 del codice della navigazione che prevede per il concessionario uscente, l’obbligo a proseguire nell’amministrazione dell’esercizio ordinario dell’aeroporto alle stesse condizioni fissate all’atto di concessione, fino al subentro del nuovo concessionario”, ritenendo “che la domanda cautelare merita accoglimento limitatamente, con la conseguenza che alla X-Press deve essere consentita a gestione fino a nuovo affidamento. L’Aeroporto di Preturo è una struttura strategica che al momento versa in uno stato di totale abbandono”.
Ma a farsi avanti, adesso, è un gruppo di imprenditori aquilani: “Appassionati di volo – preferisce definirli Ruggeri – che hanno gestito l’aeroporto facendo sì che diventasse, tra il 1984 e il 2003, il primo scalo in Italia per l’aviazione generale. La quasi totalità di quei pionieri è pronta a rimboccarsi le maniche e ripetere quell’avventura. Nel gruppo figurano Ettore Barattelli, ex presidente dell’Aeroclub, Romeo Ricciuti, che era anche pilota, Angelo Fulgenzi, capo pilota istruttore sui canadair e ispettore Enac, Luigi Di Luzio, Raffaele Marola, Sandro Marotta”, ha detto al Centro.
“Spetta al Comune, dopo il pronunciamento del Tar, dire cosa intende fare – incalza Ruggeri – Siamo disposti a rimboccarci le maniche, del tutto gratuitamente, per riportare la struttura ai massimi livelli, quando l’aeroporto faceva registrare 55mila movimenti l’anno (atterraggi e decolli) contro i 1.200 attuali”.
La cordata che si è proposta per la futura gestione dello scalo punta su un segmento specifico, quello dell’aviazione generale: scuola di volo, voli turistici, sportivi e alianti.






