L’AQUILA – Si è conclusa oggi, all’Aeroporto di Bari, la conferenza “Air.net” per la rete regionale degli aeroporti dell’area adriatica, finalizzata a “creare uno spazio economico comune per la mobilità di persone e mezzi”.

Per l’Italia hanno partecipato la società Aeroporti di Puglia, capofila del progetto, Aeroporto di Trieste, Aeroporti del Molise e il Comune dell’Aquila per l’Aeroporto dei Parchi.

Erano inoltre presenti le rappresentanze degli aeroporti di Nis per la Serbia e di Monstar per la Bosnia Erzegovina.

“Questo progetto di cooperazione transfrontaliera – ha spiegato il vice sindaco e assessore allo sviluppo dell’area aeroportuale, Giampaolo Arduini, che ha partecipato ai lavori per il Comune dell’Aquila – è stato coordinato da Adriatic Ipa, realtà che si occupa di rafforzare lo sviluppo sostenibile e la cooperazione nella regione adriatica”.

“Come Comune dell’Aquila – ha proseguito Arduini – abbiamo posto in rilievo l’importanza di progetti di cooperazione per il network dei collegamenti aerei in rete, sotto il profilo logistico e del movimento merci, che potranno avere in futuro garanzie di sostenibilità economica”.

“Questo progetto – spiega Arduini – appare, infatti, strategico per la connessione con l’area balcanica, soprattutto in ai fini dell’integrazione europea e degli incentivi agli investimenti che si potranno ottenere grazie al potenziamento del trasporto aereo”.

Arduini ha concluso che “tutto questo prelude a un processo di sviluppo delle aree interne, da effettuarsi anche attraverso campagne di promozione e marketing, basate su attente analisi e mappature delle potenzialità dei singoli scali. Questa misura è certamente necessaria come investimento sul futuro del nostro territorio, anche in funzione di una ricostruzione sociale dell’area aquilana”.