L’AQUILA – I funerali di Giovanna De Rocco, 78 anni, travolta e uccisa da un’auto il 24 giugno scorso lungo viale Corrado IV mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali dopo aver fatto la spesa, si terranno giovedì 3 luglio, alle 15:30 nella chiesa di Santa Maria del Soccorso all’Aquila.
La salma sarà esposta dalle ore 10 dello stesso giorno, nella sala funeraria dell’obitorio nell’Ospedale San Salvatore.
La Procura della Repubblica, che sta indagando per omicidio stradale, infatti, ha restituito la salma ai familiari.
Nell’inchiesta è indagata una donna di 76 anni, aquilana, la quale era alla guida di un vecchio e pesante Suv Mercedes: se venisse confermata questa contestazione rischia una condanna fino a 7 anni di reclusione.
La donna non è risultata positiva all’alcol test mentre va precisato, che la vittima viene descritta in ottime condizioni di salute e molto vitale, quindi questo mal si concilia con l’ipotesi che sia caduta da sola sul bordo stradale.
Ora, al di là delle varie tesi sulla dinamica, tutto è nelle mani della Magistratura aquilana: al momento il pm Andrea Papalia, secondo quanto si è appreso, non ha emesso provvedimenti sul sequestro dell’auto, ancora in dotazione dell’indagata, mentre sarà il prefetto, una volta che avrà ricevuto gli atti, a decidere sulla sospensione della patente di guida della 76enne.
L’inchiesta della Procura, delegata alla polizia locale, poggia principalmente su una ripresa effettuata da un soccorritore, un ex carabiniere, il quale è passato lì con l’auto al momento della tragedia e ha realizzato il filmato che sarà forse decisivo per le scelte del pm.
Subito dopo l’arrivo in pronto soccorso la 78enne è stata sottoposta a tutta una serie di esami clinici, all’esito dei quali le sono state poi riscontrate diverse fratture, tra cui quelle a bacino, costole, viso e nuca, oltre a un gravissimo ematoma cerebrale.
La donna è stata quindi trasferita nel reparto di Neurochirurgia e operata d’urgenza, in prognosi riservata. Purtroppo, non ce l’ha fatta. L’autopsia ha confermato che la causa del decesso è stata proprio l’emorragia cerebrale.






