L’AQUILA – Quasi 10 mila persone in centro storico all’Aquila per il secondo Raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila” che ha visto questa mattina la sfilata nel centro del capoluogo con arrivo in piazza Duomo.
Nel pomeriggio, ammainabandiera e chiusura. Sono stati 5 mila gli alpini a partecipare, con una folte cornice di pubblico di altre 2 mila persone, ma c’è chi dice molte di più.
Tra i discorsi di saluto di questi giorni quello del presidente dell’Associazione nazionale alpini (Ana) sezione Abruzzi, Pietro D’Alfonso, che ha evidenziato il “grande patrimonio di valori umani e sociali che gli Alpini conservano per tutta la vita, dopo il loro servizio alla patria. Patrimonio messo generosamente a disposizione in ogni angolo d’Italia”.
“Gli alpini non vanno mai in congedo. Rendono migliore la nostra Italia e di fronte al bisogno d’aiuto in caso di calamità – ha aggiunto – accorrono in qualunque parte del mondo”.
Intervento anche per il comandante regionale dell’Esercito per l’Abruzzo, Rino De Vito, il quale si è detto “fermamente convinto che anche con questa manifestazione si dà un contributo alla ricostruzione della città, attraverso l’energia e la vitalità che solo gli Alpini sanno infondere”.
Nel 2015 il raduno nazionale delle Penne Nere ha portato all’Aquila 300 mila alpini in sfilata e mezzo milione di persone stimate nel complesso.



