L’AQUILA – Quarantacinque anni a guidare le ambulanze per ogni tipo di emergenza.
È da pochissimo andato in pensione Alberico Bonomo, aquilano classe 1953, dopo aver passato, letteralmente, una vita al volante delle ambulanze della Croce Rossa Italiana prima e del 118 poi, sempre all’Aquila, passando dall’ospedale “San Salvatore” versione centro storico al “San Salvatore” della periferia.
La notte del 6 aprile 2009, la notte del terremoto delle 3.32, Bonomo, che ha una moglie, due figli e una splendida nipotina di un anno, è stato tra i primi a tirare fuori le ambulanze per un’emergenza drammatica, pur non essendo né di servizio, né reperibile.
Seguendo e rispettando quel senso del dovere e della missione che contraddistingue chi, come gli uomini e le donne dei soccorsi, lavora con la consapevolezza di dover affrontare anche il peggio del peggio, cercando di aiutare chi si trova in qualsiasi tipo di difficoltà.
Adesso, però, è arrivato il momento del meritato riposo. (red.)





