L’AQUILA – Quintali di rifiuti (anche pericolosi) abbandonati in 4 siti da persone indisciplinate che ignorano il concetto della salvaguardia ambientale: ora il costo per la rimozione è di ulteriori 60mila euro che peseranno su Asm e, quindi sugli aquilani. Lo si arguisce da una determina municipale.
L’ Asm (Azienda servizi municipalizzati), infatti, ha rimesso al Comune dell’Aquila un preventivo di spesa per il servizio di “raccolta, cernita, trasporto e smaltimento rifiuti abbandonati, in località “La Cona” di San Giacomo e cavalcavia della strada statale 684, in località Bazzano” di 28.000,00 euro, oltre IVA (10%) di 2.800,00 euro, per complessivi 30.800,00 euro; poi con successiva nota, la società ha integrato il preventivo in questione, essendo stati accertati, dalle autorità, due ulteriori abbandoni di rifiuti anche pericolosi, su altrettante aree pubbliche (e, segnatamente, a Roio Piano – Via “Collecigliu” ed in località Pile – Via Almirante), risultando l’importo aggiornato in 55.000,00 euro, oltre IVA (10%), per complessivi 60mila euro .
“Si tratta di interventi non procrastinabili”, si legge nella nota di Asm, “in quanto il permanere dei rifiuti abbandonati al suolo oltre a rappresentare un potenziale rischio di contaminazione delle aree interessate induce ulteriore degrado, potendo assumere i caratteri della sistematicità e definitività propri di altra fattispecie ovvero la discarica abusiva”.




