L’AQUILA – Trecento assunzioni in breve tempo: è l’ambizioso obiettivo, dichiarato ufficialmente, dalla società EuropaFactor Spa, sodalizio appena sbarcato all’Aquila, per trovare professionalità finalizzate alla mission aziendale del servizio di gestione, recupero e acquisto di crediti non performanti nel mercato delle utility e delle telecomunicazioni.
Nel giorni scorsi, nel capoluogo d’Abruzzo è stato presentato il progetto, che prevede anche la possibilità di assunzioni per il telelavoro, all’interno del palazzo ex Technolabs, in via Ulisse Nurzia.
I nuovi posti di lavoro saranno graduali: anche se in una nota stampa ne sono state annunciate 40, si persegue poi la quota di 150, per arrivare appunto a 300.
Presenti all’evento, tra gli altri, l’amministratore delegato di EuropaFactor Spa, Pierluca Bottone, il capo della sezione crediti, Giovanni Restelli, e diversi esponenti della politica e dell’imprenditoria aquilana, tra i padroni di casa Corrado Chiodi e Stefano Cipriani.
“Non abbiamo guardato all’Aquila come un territorio in difficoltà – le parole di Bottone ad AbruzzoWeb – ma come un territorio ad alta potenzialità. La nostra è un’esperienza che ci ha visti lanciare progetti del genere in zone che avevano la necessità di svilupparsi, quindi siamo certi che all’Aquila possa avere successo”.
Secondo quanto si è appreso, il 50 per cento dei ricavi della società deriva proprio dal capitolo acquisto di crediti non performanti nel mercato delle utility e delle telecomunicazioni, mentre l’altro 50 per cento è frutto della gestione dei crediti per conto di grandi banche e società finanziarie. A Roma, le persone che operano nei call center dell’azienda sono 900.
La formazione prevista è di circa tre settimane. I contratti, da quanto appreso, saranno Co.co.co.
Per le candidature, già iniziate, è possibile scrivere all’indirizzo email [email protected].
Intanto, la società con un’altra nota stampa ha fatto il punto della situazione sulla mission aquilana, annunciando che in un solo giorno sono state 50 le candidature. In sostanza sono oltre 50 i curriculum presentati all’Aquila all’Open Day per il nuovo Progetto di Telelavoro.
La società può vantare “più di sette miliardi di crediti amministrati, 1.100 workstation a disposizione, sono 900 attualmente i collaboratori, che, con una Corporate Vision di tutela del sociale e trasparenza, approcciano i clienti/debitori, 23 le nazionalità rappresentate dai collaboratori e 2.200 le ore di formazione per la crescita dei professionisti del credito. I numeri sono stati snocciolati nell’evento.
“Europa Factor ha festeggiato i 24 anni di esperienza nella gestione, nel recupero ed acquisto di crediti e si è sempre distinta per l’elevata professionalità e competenza”, ha spiegato l’ad Bottone, il quale ha rilevato in particolare l’importanza della tutela dell’immagine dei clienti e l’approccio con “responsabilità sociale” nel modus operandi dell’azienda in un settore molto delicato.
“Abbiamo deciso di partire dall’Aquila e dalla sua volontà di riscatto per lanciare la nostra sfida di crescita graduale del nostro portafoglio clienti – ha aggiunto – Poi seguiranno altri investimenti nel Sud d’Italia. E devo dire che L’Aquila è stata quasi commovente nell’accoglierci”.
“Per raggiungere i nostri obiettivi abbiamo bisogno di risorse umane e per questo oggi parliamo di almeno 40 posti di lavoro da attivare subito ma dovremmo arrivare, in un arco temporale relativamente breve, a raggiungere le 300 unità. Chiediamo come requisiti, pazienza, competenza e tenacia perché l’impegno nella crescita professionale del personale, grazie ad investimenti nella formazione, sono punti trainanti della nostra azienda costruita con risorse coese, soddisfatte e produttive”, ha spiegato il credit manager Restelli.
“Grazie al Jobs Act l’inquadramento contrattuale sarà quello del co.co.co. Le persone potranno scegliere dove, quando e come lavorare e grazie all’evoluzione delle tecnologie informatiche in continua trasformazione basteranno un pc, una connessione a internet e buone capacità relazionali e comunicative, unite a un percorso formativo ad hoc, per intraprendere questo nuovo percorso lavorativo del recupero del credito e delle sue logiche”, ha precisato la responsabile del progetto telelavoro, Silvia Zucchi.
“La selezione, che è già partita con la raccolta dei curriculum l’altra sera presso il Public Enemy, locale nel centro storico dell’Aquila, proseguirà anche via mail a [email protected] e ci aspettiamo una risposta positiva in termini quantitativi e qualitativi nei prossimi giorni. I candidati non hanno limite di età, né di nazionalità”, conclude. (b.s.)






