L’AQUILA – Non c’è ancora nessuna comunicazione ufficiale sulle 300 assunzioni promesse all’Aquila da Europa Factor Spa, società che si occupa di gestione, recupero e acquisto di crediti non performanti nel mercato delle utility e delle telecomunicazioni.
La società lo scorso giugno ha presentato, in pompa magna, nel palazzo Technolabs in via Ulisse Nurzia, lo stesso che dovrebbe ospitare i lavoratori, il progetto sul capoluogo d’Abruzzo che prevede anche la possibilità di assunzioni per il telelavoro.
I nuovi posti di lavoro, è stato annunciato, sarebbero stati graduali, anche se in una nota per gli organi di informazione si parlava prima di 40, per poi salire a 150 e infine a 300.
Le selezioni sono cominciate quasi subito, ma la società dopo quasi due mesi si è trincerata dietro un vago “stiamo assumendo” e non è stato possibile avere ulteriori chiarimenti né sui numeri, né sull’eventuale trattamento contrattuale degli addetti.
Impossibile, inoltre, parlare con il capo della sezione crediti, Giovanni Restelli, il quale ha fatto sapere attraverso i suoi uffici di essere disponibile soltanto nel prossimo mese di settembre. Roberto Santilli



