L’AQUILA – “Il vice presidente del Consiglio regionale, piuttosto che strumentalizzare la vicenda del Salone del libro di Torino, dia una prova concreta che questo progetto sta a cuore a lui e al presidente Chiodi”.
Lo afferma in una nota la senatrice del Partito democratico nonché assessore comunale dell’Aquila alla Cultura Stefania Pezzopane, rispondendo alle polemiche sollevate dal movimento L’Aquila città unita e sottolineate da Giorgio De Matteis, che è anche consigliere d’opposizione.
Quanto all’assenza di esponenti comunali da Torino, la Pezzopane spiega che è avvenuta perché “sono venuta a conoscenza che né l’assessore regionale, né il dott. Antonetti avrebbero partecipato all’evento perché avrebbero dovuto lasciare Torino prima” e che quindi “ancora una volta il Comune dell’Aquila sarebbe stato lasciato solo a presentare l’iniziativa, mancando ancora una volta la Regione Abruzzo. Per questo ho personalmente concordato, in toni amichevoli, con il dott. Antonetti di annullare l’evento”.
LA NOTA COMPLETA
La presa di posizione di Giorgio De Matteis sul presunto disinteresse del Comune rispetto alla candidatura dell’Aquila capitale europea della cultura è un boomerang, contro di lui e la stessa Regione.
Infatti la sua reazione scomposta e inopportuna mi permette di incalzarlo su quanto non ha fatto per promuovere la candidatura dell’Aquila.
Da un vice presidente del Consiglio regionale ci si aspettano iniziative concrete e non polemiche astiose su tutto.
Attendiamo da 3 anni che la Regione approvi una legge a sostegno della candidatura dell’Aquila, di cui non si ha traccia, nonostante le vane promesse di Chiodi e dello stesso De Matteis.
Il vice presidente del Consiglio regionale, piuttosto che strumentalizzare la vicenda del Salone del Libro di Torino, dia una prova concreta che questo progetto sta a cuore a lui e al presidente Chiodi.
Il Comune non solo non abbonda la candidatura dell’Aquila, come si millanta in un comunicato stampa, al contrario il sindaco insieme a me, all’intera Giunta e al coordinatore della candidatura, sta lavorando senza la minima esitazione e perplessità per portare al successo quel progetto al quale annettiamo uno straordinario significato politico.
Oggi stesso abbiamo lanciato un altro evento internazionale, SmileArt, che si inserisce nell’ambito di Aq19.
Evento, a cui la regione Abruzzo, seppur invitata ha preferito non partecipare, così come non ha mai inviato alcun rappresentate in altre recenti circostanze, in cui si promuoveva la candidatura, come la presentazione del sito di Aq19 o la festa dell’Europa, che si è tenuta il 9 e il 10 maggio scorsi.
Iniziativa, dove per altro hanno partecipato le città europee che sono state già capitali della cultura o che si accingono a diventarlo e che possono contare sull’appoggio incondizionato e significativo di tutte le istituzioni.
Quanto alla presenza del Comune dell’Aquila al Salone del Libro di Torino, dove si sarebbe dovuto parlare della candidatura dell’Aquila, è bene precisare che la presentazione, programmata per domenica 19, d’intesa con l’assessorato regionale alla cultura, era stata già annullata nella giornata di sabato 18.
L’annullamento dell’iniziativa, da me personalmente concertato con il dirigente della Regione Abruzzo, Paolo Antonetti, si era reso necessario non per determinare una situazione d’imbarazzo in danno dell’assessore De Fanis e del dirigente regionale Antonetti, ma piuttosto per ragioni opposte.
Infatti, sono venuta a conoscenza che né l’assessore regionale, né il dott. Antonetti avrebbero partecipato all’evento perché avrebbero dovuto lasciare Torino prima, come effettivamente è poi accaduto.
Dunque, ancora una volta il Comune dell’Aquila sarebbe stato lasciato solo a presentare l’iniziativa, mancando ancora una volta la Regione Abruzzo. Per questo ho personalmente concordato, in toni amichevoli, con il dott. Antonetti di annullare l’evento.
Oltretutto sia il Sindaco Cialente che io eravamo impegnati, come tutti sanno, domenica 19, nella delicata vicenda dei fondi per la ricostruzione dell’Aquila.
Il Sindaco ha ricevuto una delegazione di parlamentari Sel, mentre io ho continuato a lavorare sulla questione degli emendamenti, come d’altronde ho fatto per l’intera settimana in Senato.
Un particolare, che forse sfugge a De Matteis, che farebbe bene a preoccuparsi anche della sua città.
Così come farebbe bene a sollecitare il presidente della Regione e il Consiglio regionale ad approvare la legge per il sostegno alla candidatura, anziché perdere tempo con polemiche inutili e comunicati stampa astiosi.



