L’AQUILA – Si rinnova a Santa Rufina di Roio (L’Aquila), la tradizionale festa in onore di Sant’Antonio, con la distribuzione del pane e la benedizione degli animali, portata avanti, dal 1.700 circa, dalle famiglie Perilli della stirpe di Giuannetta.
Un’iniziativa molto sentita dalla popolazione di Roio durante la quale sei famiglie Perilli offrivano ai loro compaesani, il 17 gennaio di ogni anno, delle pagnotte benedette durante la Messa domenicale.
Il pane, da sempre base del nutrimento quotidiano era frutto del duro lavoro delle donne che amorevolmente lo ammassavano in previsione di questa cerimonia. Era sorgente di energia ma soprattutto era un dono di Dio, oggetto di sacro rispetto in vista della condivisione fraterna con i compaesani.
In passato, le pagnotte venivano benedette nel cortile della Casata Giuannetta, nel centro del paese, e distribuite con le carriole casa per casa a tutte le 40 famiglie storiche di Santa Rufina di Roio. Oggi Santa Rufina di Roio si è fortemente trasformata.
Il terribile terremoto di quasi quattro anni fa ha determinato l’espansione della popolazione locale grazie al nuovo insediamento dei Map (Moduli abitativi provvisori), per cui numerose nuove famiglie aquilane si sono stabilite nel paese e quindi condivideranno con i residenti un momento di grande fraternità.
Con grande entusiasmo, i componenti delle famiglie Perilli hanno deciso, all’unanimità, di estendere l’offerta della “panetta” a tutte le famiglie che risiedono a Santa Rufina di Roio, affinché questa diventi ogni anno una giornata di condivisione vera.
Questa mattina la Messa nella struttura polivalente dei Map (il paese è rimasto senza un luogo di culto, visto che la chiesa San Marciano e San Nicandro è inagibile per colpa del sisma e la chiesa-tenda è crollata lo scorso anno a causa della copiosa nevicata di febbraio) e successivamente nel piazzale antistante verrà parcheggiato un trattore addobbato con le “ndocche”, i pon-pon realizzati da alcune signore del centro alle porte dell’Aquila, come si faceva nella tradizione passata, quando quelle palline venivano sistemate sulle corna della mucche nei giorni di festa.
Alla conclusione della Messa avverrà la benedizione di 200 pagnotte che verranno distribuite con la consegna casa per casa.
Contestualmente alla distribuzione del pane, verranno benedetti tutti gli animali presenti durante l’evento.
Le sei famiglie Perilli invitano tutti a partecipare e portare gli animali per la benedizione.
”Crediamo che il recupero delle tradizioni del nostro paese – dicono le sei famiglie Perilli – sia un dovere preciso per ognuno di noi così come è importante far comprendere ai nostri figli che, nonostante tutti i grandi cambiamenti di vita che abbiamo subito, dietro di noi c’è un passato solido che dobbiamo essere orgogliosi di portare avanti perché in quel passato c’è l’identità di un popolo che non deve assolutamente andare dispersa”.






