LANCIANO – La sezione staccata del Tribunale Amministativo Regionale di Pescara ha respinto il ricorso che l’ex presidente del cda di Lancianofiera, Donato Di Fonzo (Pdl), aveva presentato contro il provvedimento di revoca dell’incarico da parte del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini (Pdl).
“La giurisprudenza amministrativa ha già avuto modo di chiarire” che “le nomine e le designazioni di rappresentanti delle amministrazioni locali presso altri enti devono considerarsi di carattere fiduciario – si legge nella sentenza del Tar di Pescara – nel senso che riflettono il giudizio di affidabilita’ espresso con la nomina, ovvero la fiducia sulla capacita’ del nominato di rappresentare gli indirizzi di chi l’abbia designato, orientando l’azione dell’organismo nel quale si trova ad operare in senso quanto più possibile conforme agli interessi di chi gli aveva conferito l’incarico”.
Il sindaco di Lanciano (Chieti), Filippo Paolini, aveva revocato l’incarico all’ex presidente del cda di Lancianofiera il 9 dicembre scorso, ufficialmente per la mancata presentazione del bilancio di previsione dell’Ente.
Il 14 dicembre Di Fonzo ha presentato il ricorso al Tar di Pescara contro la revoca.
“Il soggetto che ha deciso l’attribuzione dell’incarico – continua il dispositivo – ne può anche disporre, sia pur solo in presenza di una sopravvenuta mancanza di effettiva corrispondenza tra l’orientamento politico e/o amministrativo del soggetto nominato e di quello che lo ha nominato”.
La sentenza è stata emessa in camera di consiglio il 13 gennaio dai magistrati Umberto Zuballi, presidente, Michele Eliantonio, consigliere e estensore e da Dino Nazzaro, consigliere ed e’ stata depositata ieri in segreteria per la pubblicazione.





