L’AQUILA – Nei consigli di amministrazione del Consorzio Ente Autonomo Lancianofiera e del Consorzio Rifiuti Lanciano ci sono posizioni illegittime per incompatibilità.
È quanto denunciano i partiti di centrosinistra della provincia di Chieti con un esposto inviato, tra gli altri, anche al Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco.
“La prossima settimana è convocato il cda di Lancianofiera con all’ordine del giorno la nomina del nuovo Presidente – si legge nella nota – diffidiamo il cda dal procedere in questo senso perchè potenziale presidente è Domenico Cirulli, attualmente consigliere comunale, del quale segnaliamo la conclamata incompatibilità tra ruolo politico ed incarico amministrativo. È necessario tornare a ripristinare, per prima cosa, una situazione di legittimità prima di procedere alla nomina del nuovo presidente dell’Ente Fiera”.
Sulla nomina a presidente di Cirulli, che siede in consiglio d’amministrazione a Lancianofiera come membro del Comune di Lanciano, si è espresso favorevolmente il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini.
Per quanto riguarda il Consorzio Rifiuti Lanciano, che “recentemente si è trasformato in società per azioni (Ecolan spa, ndr) provvedendo a rinnovare gli incarichi del cda, è illegittima la posizione di Orazio Martelli e del presidente Giampanfilo Tartaglia, amministratori comunali fino al 2009 e che quindi – conclude la nota – trasgredirebbero la nuova normativa che sancisce incompatibilità tra incarico politico e di amministrazione all’interno di un ente per coloro i quali abbiano avuto un incarico politico negli ultimi 3 anni”.
L’esposto è firmato dal segretario provinciale del Partito Democratico, Camillo Di Giuseppe, dal coordinatore cittadino di Lanciano dell’Idv di Lanciano, Michele Marino, dal segretario provinciale del Partito Socialista, Tiziano Vicoli, dal presidente provinciale dei Verdi, Marialucia Santarelli e dal responsabile provinciale dei Comunisti Italiani, Giuseppe D’Ortona





