LANCIANO – Sulle note dei Litfiba e degli Iron Maiden l’ultimo brindisi al Micro bar, con gli amici di una vita, che con un applauso hanno dato l’ultimo saluto ad Antonio Pasquini, venuto a mancare ieri ad appena 39 anni.

Prima il corteo di auto dietro al carro funebre tra le strade della sua Lanciano, dove è cresciuto, e poi in tanti si sono ritrovati davanti a quel bar alle 15, vicino piazza Unità d’Italia, per tutti “della Vittoria”, come avrebbe voluto lui.

La notizia della sua morte ha sconvolto l’intera comunità che da ieri stenta a trovare un senso per quell’addio ad un giovane “duro” ma dal cuore d’oro, un pezzo di storia che continuerà a vivere tra le vie della città e nel ricordo di quanti gli vorranno sempre bene, e sono tanti.

Un bicchiere con i suoi genitori, la sua fidanzata e i suoi amici prima di partire per l’ultimo viaggio.

Silenzio e lacrime, poi un lungo applauso. “Ciao Antonio”.