LANCIANO – Lavoro gratuito di pubblica utilità in sostituzione della pena detentiva o pecuniaria per il reato di guida in stato di ebbrezza.
È stata firmata questa mattina la convenzione che permetterà al tribunale di Lanciano di applicare con sentenza il lavoro di pubblica utilità in sostituzione della pena detentiva o pecuniaria per coloro che verranno condannati per guida in stato di ebbrezza.
Alla presentazione della convenzione hanno partecipato il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, il presidente del Tribunale di Lanciano, Ciro Riviezzo, il consigliere provinciale, Paolo Sisti, che ha promosso e curato l’iniziativa, il Procuratore della Repubblica di Lanciano, Ruggiero Dicuonzo e il presidente della Camera Penale degli Avvocati di Lanciano, Alessandro Troilo.
“Si tratta di un’iniziativa di grande valenza – ha dichiarato Di Giuseppantonio – che consente di attribuire alla pena, non soltanto una funzione afflittiva, ma anche rieducativa, così come sancito dalla nostra Carta Costituzionale”.
“I condannati per guida in stato di ebbrezza potranno rendersi socialmente utili – precisa Di Giuseppantonio – svolgendo attività lavorative come attività di supporto alla squadra operai provinciali nel servizio di viabilità, spazzamento strade, pulizia piazze, pulizia di aree verdi e nel servizio di manutenzione immobili (scuole), nelle attività di supporto nell’organizzazione di manifestazioni pubbliche nel periodo estivo e invernale, di promozione culturale e turistica della Provincia e di promozione delle politiche sociali e di tutela ambientale”.
“Nelle prossime settimane – conclude Di Giuseppantonio – sottoscriveremo la convenzione anche con i Tribunali di Chieti e di Vasto, che hanno già manifestato il loro assenso”.





