LANCIANO – Un sondaggio aiuterà i vertici regionali e provinciali del Pdl nella scelta candidato sindaco del Popolo della Libertà alle prossime elezioni amministrative di Lanciano (Chieti), in programma per la primavera 2011.
Lo ha reso noto il senatore e vice coordinatore regionale del Pdl, Fabrizio Di Stefano, questa mattina a Lanciano per un incontro con il sindaco e coordinatore cittadino del Pdl, Filippo Paolini.
“Abbiamo commissionato un sondaggio a un’importante società – dice Di Stefano – per valutare il gradimento dei lancianesi circa i componenti del Pdl della giunta Paolini: avremo i risultati a giorni e a breve si conoscerà il nome del candidato sindaco”.
Sui vari nomi che circolano in città, appaiono in pole position l’assessore alle Finanze Ermanno Bozza e l’assessore all’urbanistica, Marco Di Domenico, entrambi nel direttivo provinciale Pdl.
“Ci sono anche i loro nomi nel sondaggio, come quelli della Di Campli, di Palmieri, di Bisbano, di Caporrella e D’Ortona – aggiunge Di Stefano – certo non decideremo solo sulla base del sondaggio, ma riteniamo importante conoscere il livello di gradimento dei cittadini lancianesi circa il possibile candidato sindaco del Pdl”.
A proposito di alleanze possibili in vista delle elezioni, Di Stefano sottolinea che bisognerà vedere “come si posizionerà l’Udc”, che a livello nazionale ha scelto di stare con Fli, Mpa e Api, ma che “a livello locale, sia in provincia di Chieti che a Lanciano, è in amministrazione con noi del Pdl”.
“Vedremo – conclude Di Stefano – aspettiamo anche di sapere cosa deciderà a proposito di alleanze il coordinatore regionale di Futuro e Libertà, Daniele Toto“.
Forse se ne saprà di più sabato, giorno in cui è in programma la conferenza stampa di presentazione del gruppo consiliare di Futuro e Libertà al consiglio comunale di Lanciano, alla presenza del vice coordinatore regionale Fli, Emilio Nasuti.
Del gruppo faranno parte Luca Antonelli, Marco Cipollone entrambi consiglieri comunali iscritti al gruppo del Pdl e un terzo consigliere sul cui nome c’è ancora riserbo.





