LANCIANO – Una donna di 38 anni di Lanciano (Chieti), I.B., ha presentato una denuncia alla Procura frentana contro un conoscente che, a sua insaputa, aveva utilizzato il suo nome per iscriversi a numerosi siti Internet di incontri italiani ed esteri, tra cui badoo.it.
La vittima, sposata e di professione avvocato, è venuta a conoscenza del fatto del tutto casualmente: la moglie di un altro amico, navigando in rete, era stata infatti contattata da un utente che si presentava con il profilo di I.B., corredato dai suoi dati anagrafici reali e da una sua foto, pure quella reale.
A quel punto sono scattati i primi accertamenti, che hanno portato, attraverso un motore di ricerca, a scoprire che lo stesso profilo era stato caricato su altri siti, tutti specializzati in incontri, anche a sfondo sessuale.
La donna veniva identificata con diversi nick name: ilaria bb, hila, [email protected]. Un account a suo nome era stato registrato, sempre a sua insaputa, anche su Messenger, un popolare servizio di messaggistica sul web.
Contattando alcuni amici, I.B. è riuscita a individuare il responsabile, che in un primo momento ha negato, ma poi, attraverso un sms inviato a lei direttamente, ha confessato, chiedendole di non denunciarlo all’autorità giudiziaria.
Una delle foto, che la ritraeva a un matrimonio, era stata invece sottratta dall’uomo in casa della donna, durante una delle normali visite che faceva abitualmente a lei e al marito.
Da successivi riscontri è emerso che già nel 2004 l’amico aveva utilizzato il nome della donna sul forum di un altro sito cittadino, www.lanciano.it, spacciandosi per lei e contattando, anche con apprezzamenti pesanti e spinti, altri utenti.
I.B. avrebbe anche ricevuto sul suo telefono di casa una chiamata da un utente di Messenger, in cui le veniva esplicitamente richiesto un appuntamento. I reati ipotizzati sono furto, diffamazione e sostituzione di persona.






