LANCIANO – È uno sceneggiatore di Lanciano (Chieti), conosciuto forse più nel resto d’Italia che in Abruzzo.
È Antonio Montefalcone, 31 anni, laureato in Economia Aziendale ma da sempre appassionato di cinema.
Il 2011 è stato il suo grande anno, periodo in cui ha vinto due concorsi che gli hanno dato la possibilità di emergere nel difficile mondo degli artisti indipendenti.
Scena Galp Edizione 2011/2012 è stato il primo contest che l’ha visto protagonista, “Dopo un’iniziale selezione di opere ritenute finaliste – dichiara Montefalcone ad AbruzzoWeb – la mia opera intitolata Il crocefisso capovolto è stata premiata come miglior sceneggiatura originale”.
“Come premio – continua – oltre a una targa e a una recensione del mio script, mi hanno offerto la possibilità di produrre cinematograficamente il mio lavoro. Metterò in scena o un corto o un lungometraggio che sarà proiettato al pubblico del Festival Cinematografico della città di Padova e in altri festival e circuiti multimediali”.
Poco meno di un anno fa, Antonio Montefalcone ha vinto un altro festival di cinema, dal titolo Corto e Cultura città di Manfredonia, del comune di Foggia.
“Per questo concorso ho portato un’opera intitolata Tessere di un Mosaico – spiega l’artista – che a quanto pare è stata molto apprezzata, vincendo il primo premio come migliore sceneggiatura originale inedita per cortometraggio, nella sezione dedicata alla figura di Vincenzo Di Lascia, scrittore, poeta e critico letterario di Manfredonia”.
“Ho ricevuto l’onoreficienza dal figlio di Di Lascia – continua – Oltre a lui erano presenti circa 500 persone tra cui l’assessore alla cultura Billa Consiglio per l’amministrazione provinciale, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, e gli assessori alla cultura Paolo Cascavilla e quello al territorio Antonio Angelillis a rappresentare la città di Manfredonia”.
La passione che Antonio ha per il cinema lo ha spinto a partecipare a molti altri concorsi, raccogliendo un gran concenso di critica.
Di recente, infatti, oltre ai premi già citati, La quarta dimensione e Schiavi del dolore (altre due sceneggiature), sono rientrate finaliste al Festival del Torino Fantasy Film nelle edizioni del 2010 e del 2011.






