LANCIANO – Rimpatriata fissata per il 9 agosto prossimo a Lanciano (Chieti) per gli abruzzesi sparsi nel mondo.

Ad organizzare l’evento è stato Carlo Di Giambattista, presidente della Famiglia abruzzese e molisana in Piemonte e Valle d’Aosta che ricorda come questa festa sia “la più antica manifestazione del genere e, come consuetudine vuole, si svolge ogni anno in un luogo diverso”.

Quest’anno, fa sapere Di Giambattista (amministratore delegato e direttore sanitario del Villa Maria Pia Hospital e vastese d’origine), doveva svolgersi a Civitella del Tronto, per dare seguito alla celebrazione degli eventi che hanno portato all’Unità d’Italia quando la fortezza di Civitella fu l’ultimo baluardo a cedere all’unificazione addirittura dopo la proclamazione del Regno d’Italia.

Poi, però, è arrivata una telefonata del presidente dell’associazione “Abruzzesi e Molisani  Raffaele Mattioli”, Angelo dell’Appennino, che ha proposto di fare la rimpatriata a Lanciano, poiché, spiega Di Giambattista, “ricorre un evento storico ed emozionale allo stesso tempo: il decennale dell’inaugurazione della piazzetta dell’Emigrante proprio a Lanciano, una dedica fortemente voluta e per la quale si è battuto per decenni Goffredo dell’Appennino, il papà di Angelo”.

Dell’Appennino ha parlato anche con Roberto Fatigati, presidente dell’associazione degli Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia, promotore del “1° Raduno degli Abruzzesi nel mondo” , iniziativa che quest’anno correva il rischio di non essere ripetuta. Così, per non perdere questo evento culturale, si è pensato di abbinarla alla Rimpatriata.

“Sarà la Rimpatriata – commenta Di Giambattista – degli abruzzesi e molisani del Piemonte, sarà la Rimpatriata degli abruzzesi e molisani d’Italia, sarà la Rimpatriata della condivisione e amicizia e che porterà in dote per l’anno 2013, nel 50° anno dalla separazione di Abruzzo e Molise, un auspicio che parte da Lanciano per un nuovo grande evento che unisca la due Regioni attraverso quella che potrebbe essere la grande rimpatriata degli abruzzesi e molisani nel mondo, sperando che queste due regioni sorelle tornino di nuovo unite anche dal punto di vista amministrativo”.

Tanti gli amministratori attesi alla festa. I saluti saranno ovviamente riservati al padrone di casa, il sindaco Mario Pupillo, poi ci sarà l’intervento di Di Giambattista e in seguito si avvicenderanno il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, gli assessori regionali Luigi De Fanis e Mauro Febbo, l’assessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola, i consiglieri regionali Riccardo Chiavaroli, Nicola Argirò, Emilio Nasuti, Antonio Prospero e Peppino Tagliente, il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e il consigliere provinciale della Provincia di Torino Roberto Cermignani.

La festa parte alle 10.30 con il conferimento delle onorificenze di “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” a cura del presidente del Consiglio regionale Pagano. Alle 11 è prevista una messa, alle 12.30 la deposizione di una corona nella piazzetta dell’Emigrante frentano e alle 13.30 parte la conviviale presso il ristorante “La Cascina” di San Vito Chietino (Chieti).

La giornata sarà inoltre allietata da molteplici momenti musicali e si concluderà con la visita guidata a Lanciano a partire dalle 18. (ar.ia.)