LANCIANO – Imparare a mangiare sano divertendosi con un video game: è questo lo spirito che ha animato il progetto di educazione alimentare “A tavola con l’orsetto Daddy” che, attraverso un gioco on line gratuito e disponibile sul sito www.orsettodaddy.it, insegna ai bambini e ai loro genitori a mangiare sano e a prevenire l’obesità infantile.
Il progetto ha coinvolto 116 bambini delle quarte classi delle scuole elementari “Principe di Piemonte” e “Rocco Carabba” di Lanciano (Chieti), ha preso il via a ottobre dello scorso anno e si è concluso a maggio.
Il 90% dei bambini coinvolti è in grado di riconoscere i nutrienti contenuti nei vari alimenti e di individuare i piatti troppo grassi e calorici, mentre l’85% riesce a posizionare correttamente i cibi nella piramide alimentare e associare nel modo giusto le varie vitamine agli alimenti che le contengono.
Il progetto “A tavola con l’orsetto Daddy”, è nato dalla collaborazione fra l’Unità operativa di Pediatra dell’ospedale “Renzetti” di Lanciano, l’università telematica “Leonardo da Vinci”, l’università “Gabriele d’Annunzio” e la Asl Lanciano Vasto Chieti, è stato realizzato con il supporto dell’Osservatorio Chicco ed è stato approvato dalla Società italiana di pediatria (Sip).
I bambini hanno giocato la prima volta in presenza di un team specialistico, per poi ripetere i giochi con i loro insegnanti a scuola e con i genitori a casa.
“I risultati del progetto sono sono stati davvero entusiasmanti – sottolinea Valerio Flacco, direttore dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Lanciano – soprattutto per il miglioramento delle conoscenze dimostrate dai bambini in tema di micro e macronutrienti. Si tratta di un dato molto importante in quanto imparare a scegliere bene gli alimenti rappresenta il primo e più importante passo verso la prevenzione dell’obesità infantile e di tutte le complicanze per fegato, cuore e metabolismo ad essa legate”.
“Questa piccola sperimentazione didattica condotta nell’anno scolastico che volge al termine – aggiunge Silvia Di Michele, pediatra dell’ospedale di Lanciano e ideatrice del progetto – ci spinge a proseguire con il nostro progetto di educazione alimentare finalizzato a comunicare alle famiglie la necessità di far seguire ai bambini non solo un’alimentazione corretta, ma in generale uno stile di vita sano. Per questo motivo il nostro team continuerà a collaborare con tutte le scuole che manifesteranno la loro disponibilità anche nel prossimo anno scolastico”.





