LANCIANO – Calci e pugni a due dipendenti dei Servizi sociali del Comune di Lanciano. E’ successo oggi pomeriggio, negli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali.

Un’assistente sociale e un’impiegata sono state brutalmente aggredite e picchiate da un uomo che le accusava della responsabilità di avergli tolto l’ affidamento di due figlie minori finite in una casa di accoglienza. L’ uomo, insieme alla moglie, stava svolgendo con l’assistente sociale un incontro protetto per poter vedere le figlie.

Improvvisamente ha avuto uno scatto d’ira e ha sbattuto l’ assistente sociale contro un muro, picchiandola ripetutamente al volto e allo stomaco, mentre contemporaneamente l’impiegata ha cercato di proteggere la collega e anche lei ha ricevuto un violento pugno sul viso.

Sul posto è giunta una pattuglia del Commissariato di Lanciano. Non è la prima volta che assistenti sociali e impiegate delle Politiche Sociali vengono aggredite. Un precedente caso avvenuto il 14 giugno del 2016, ha portato all’arresto e poi alla condanna a due anni di reclusione per una trentenne di Lanciano, che ugualmente aveva aggredito gli addetti del settore dell’ assessorato addetto. 

Del grave episodio è stato immediatamente messo al corrente il sindaco Mario Pupillo che sta rientrando in città per occuparsi della vicenda. 

“Condanno fermamente l’inaudita violenza che è stata rivolta con ferocia nei confronti di due lavoratrici impegnate ogni giorno a tutela dei più deboli e dei più fragili – dice Pupillo -. Ancor più grave è che ad aggredire fisicamente le signore sia stato un genitore nel corso di un incontro protetto in un ufficio pubblico, davanti alle figlie minori, allontanate dalla famiglia di recente”.

“E’ inammissibile quanto accaduto: saremo al fianco delle dipendenti in ogni grado di giudizio e il Comune si costituirà parte civile, certi che il responsabile dell’aggressione sarà presto assicurato alla giustizia. Alle lavoratrici e a tutto il Settore Politiche sociali, che già è stato segnato da un’analoga violenza nel giugno 2016, va la totale e incondizionata solidarietà mia, dell’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti e di tutta l’Amministrazione”, conclude Pupillo.