LANCIANO – Usò giochi di prestigio per adescare bambini. E poi ne approfittò per abusare di loro.
Dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura, il caso verrà esaminato dal Gup il prossimo 22 ottobre.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, sarebbero stati diversi gli episodi di molestia commessi dal presunto pedofilo, un uomo che all’epoca dei fatti, circa due anni fa, aveva già compiuto 70 anni.
Catturando la simpatia dei bambini, il presunto colpevole li avrebbe conquistati con i suoi piccoli giochi di prestigio. Il caso emblematico accade quando, in una sera del 1 agosto 2010, l’uomo avrebbbe invitato dei bimbi, coinvincendo il loro genitore con una scusa banale: aveva bisogno di carta e penna per fare i suoi giochi di magia.
Proprio in quei brevissimi istanti, approfittando della distrazione del papà di una bambina, l’avrebbe toccata nelle sue parti intime, chiedendole persino di essere baciato.
La piccola avrebbe poi raccontato la stessa versione dei fatti ad entrambi i genitori.
Non poteva non scattare l’indagine dei carabinieri. Intanto le parti offese sono patrocinate dagli avvocati Domenico Frattura e Giovanni Enzo Basile. L’anziano è difeso invece da Mauro Vastano.






