L’AQUILA – “I Laboratori del Gran Sasso rappresentano davvero l’eccellenza del sistema della ricerca italiana. Grazie alla presenza di tanti ricercatori da oltre 30 Paesi, questa impressionante infrastruttura strategica è prezioso strumento di diplomazia scientifica e promuove nel mondo l’immagine dell’Italia quale Paese all’avanguardia. È per questo che la Farnesina ha deciso di celebrare i Laboratori del Gran Sasso, eredità del professor Antonino Zichichi, attraverso l’edizione 2026 della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo”.
Così il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, che ha visitato oggi i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, centro sotterraneo di riferimento internazionale per la ricerca in fisica delle particelle.
Cirielli è stato accolto dal direttore dei Lngs, Ezio Previtali, e da Oscar Adriani e Marco Ciuchini, componenti della Giunta esecutiva dell’Infn.
Nel corso della visita si è svolto un momento di presentazione dedicato alla conformazione dei laboratori, alle principali linee di ricerca e ai progetti scientifici in corso.
“È stato un piacere ricevere la visita del viceministro Cirielli – ha affermato Previtali -. È stata l’occasione per presentare le attività e il ruolo internazionale che i Lngs ricoprono in questo momento nel panorama mondiale. In questo contesto è stato particolarmente significativo illustrare le principali attività dei nostri Laboratori, le numerose collaborazioni internazionali e la strategia scientifica del prossimo decennio”.





