L’AQUILA – Una disattenzione o un sorpasso azzardato. Potrebbero essere queste le cause dell’investimento che ha portato ieri sera, poco prima delle 20, alla morte dell’architetto aquilano Domenico Persi (nella foto).
L’uomo è stato travolto da un’auto guidata da un ragazzo di 19 anni originario di Chieti, che a bordo aveva tre amici e una ragazza di Scoppito: tutti della stessa età, e tutti risultati negativi ai test anti alcol e droga.
Ieri sera e questa mattina gli agenti della Polstrada hanno completato i rilievi nella zona dell’incidente, avvenuto sulla statale 17 nelle vicinanze di un carrozziere, un’assicurazione e una pizzeria.
In quell’area non ci sono strisce pedonali, ma c’è l’illuminazione pubblica, che si sta valutando se sia sufficiente o meno a garantire la visibilità.
Sul posto non ci sono segni di frenata, di qui l’ipotesi della distrazione del conducente. Secondo una prima ricostruzione della Stradale, l’uomo stava tornando a casa a piedi.
Risiedeva infatti al progetto C.a.s.e. di Pagliare, dopo che la sua abitazione di via Germania a Pettino era stata resa inagibile dal terremoto. (alb.or.)






