CHIETI – Una sexy maestra chietina, comparsa in video comici sulle reti Mediaset nel ruolo della “bonona”, sta creando maretta e scatenando le proteste di alcuni genitori del collegio San Carlo di Milano.

I vertici della scuola milanese sembrano avere un’ottima opinione professionale di Ileana Tacconelli, 28 anni, ma i genitori (soprattutto le mamme) non ci stanno: è troppo bella per stare in cattedra.

La Tacconelli in passato è stata Miss Abruzzo nel 2001 e ha partecipato alle selezioni di Miss Italia. Ma non è tanto questo a creare bollori tra i genitori della scuola milanese, quanto il fatto che la maestra dei loro figli abbia preso parte ai video comici passati su “Mai dire martedì”, programma della Gialappa’s Band, ideati dall’attore comico Marcello Macchia, anch’egli chietino, assai più noto con il nome d’arte di Maccio Capatonda.

Nei filmati la maestra messa sulla graticola compare talvolta in bikini, talvolta in abiti sportivi attillati, per esempio nel ruolo della modella assistente di Jim Massew, improbabile personal trainer americano. I meneghini non ci stanno: è un personaggio inappropriato per l’austero istituto scolastico, punto e stop.

La crociata contro l’insegnante abruzzese ha però trovato un alleato a sorpresa nel preside della San Carlo, Osvaldo Songini, intervistato dal quotidiano Il Giornale.

“Ileana – ha dichiarato – ha superato tutte le nostre più severe selezioni, ha affiancato alcune maestre prima della conclusione del passato anno scolastico per conoscere ed entrare in sintonia con i nostri metodi didattici ed è stata seguita da un tutor che ha supervisionato il suo lavoro”.

“Per noi – ha chiuso il preside – è un’ottima insegnante, con tutti i requisiti che noi esigiamo”.

“Sapevamo dei suoi trascorsi – ha svelato Songini – perché anche lei non ne ha mai fatto mistero, ma non siamo ottusi paolotti che arrivano a prendere provvedimenti punitivi sulla base di qualche pettegolezzo. Anche se rispettiamo la scelta dei genitori dei bambini, che sono i primi artefici dell’educazione dei loro figli”.

Ma le proteste proseguono. Una mamma ha perfino deciso di cambiare scuola alla figlia.

“Mi sono sentita tradita – ha confessato – persino sulle due presunte lauree di Ileana mi hanno mentito. Ha solo una triennale, conseguita allo Iulm, e poi ha fatto un corso di specializzazione”.

“Un istituto come il San Carlo – ha ringhiato la mamma insorta – non può permettersi di trattare così genitori che volevano chiarezza e correttezza”.

Ma la maestra chietina non molla, dichiarando di non avere fatto nulla di cui vergognarsi e affermando di voler restare al suo posto.