L’AQUILA – Il Gruppo Fiat interrompe i rapporti con il Comune dell’Aquila per la costruzione di una scuola per l’infanzia. “Una comunicazione in tal senso è stata già fatta al sindaco Massimo Cialente“, si legge in una nota che ripercorre le cause della mancata realizzazione.
La Fiat ricorda che “poco dopo la tragedia, ha messo a disposizione una considerevole somma di denaro per la costruzione di una scuola per l’infanzia. Nel dicembre 2009 – spiega – il Comune dell’Aquila ha individuato come sito idoneo un’area destinata a servizi pubblici nella zona di Bazzano e il Gruppo Fiat ha immediatamente finanziato e realizzato il relativo progetto”.
“Questo progetto – snocciola la nota – prevede cinque edifici collegati tra loro, destinati a ospitare circa 100 bambini, per un totale di 1.200 metri quadrati, e la sistemazione di un lotto di 3.500 metri quadrati. Il progetto prevede che gli edifici siano costruiti secondo i più affidabili criteri di antisismicità e i più avanzati standard tecnologici ed ecosostenibili”.
Ma qualcosa è andato storto. “Al momento della consegna fisica del terreno, necessaria per il mese di aprile – prosegue Fiat – data ultima per potere realizzare entro dicembre la scuola per l’infanzia cosi come promesso alle autorità didattiche, per motivi alla nostra azienda sconosciuti, il terreno non è stato consegnato, pregiudicando così definitivamente i termini per la realizzazione dell’opera nei tempi previsti. Il Gruppo Fiat si vede pertanto costretto a interrompere i rapporti con il Comune dell’Aquila”.
Per l’amministrazione comunale del capoluogo anche la beffa di vedere la somma destinata in territori limitrofi. “Il Gruppo Fiat e i suoi concessionari italiani – conclude la nota – destineranno la somma a disposizione per realizzare in altri Comuni colpiti dal sisma un’opera di eguale valore e utilità sociale”.
LA REPLICA: ”LA RESPONSABILITA’ E’ DELLA PROTEZIONE CIVILE”
L’AQUILA – “Apprendo con rammarico la decisione della Fiat e spero sia ancora possibile riallacciare un rapporto per realizzare questo splendido progetto assolutamente necessario per il nuovo insediamento nelle frazione di Bazzano”.
Lo afferma il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, commentando la decisione del gruppo torinese di interrompere i rapporti con l’amministrazione comunale aquilana per i troppi ritardi nella consegna del terreno per realizzare l’opera.
“L’area individuata – prosegue Cialente – è quella che, a nostro avviso inopinatamente, è stata retrocessa ai proprietari con atto della protezione civile dopo che su indicazione del Comune il progetto era stato li’ localizzato”.
Il sindaco addossa quindi la responsabilità dei ritardi alla Protezione civile, che ha riconsegnato il pezzo di terreno che fa parte dell’area espropriata dove ci sono gli alloggi antisismici di Bazzano.
“Contatterò immediatamente – ha continuato Cialente – il gruppo Fiat per verificare se accetta il cambio di terreno, comunque, come da me comunicato lunedì, abbiamo stabilito di spostare in un’altra area, sempre in quell’insediamento, l’edificio realizzato con la donazione Fiat”.



