ROMA – “Voglio il tuo cappello”. Così la piccola Noemi la bimba di 4 anni di Guardiagrele affetta da Sma1, si è rivolta a Papa Francesco che la stava salutando dopo averla riconosciuta tra i bambini dell’ospedale Bambin Gesu’ ricevuti in udienza in vaticano insieme ai loro genitori.
Il Papa aveva conosciuto Noemi, affetta da una grave e rara malattia neurodegenerativa, nel 2013 quando aveva ricevuto la piccola occupandosi a sorpresa del caso.
Oggi, dopo qualche istante, il desiderio della piccola abruzzese è stato esaudito con il dono di una papalina.
Ad accompagnare Noemi il padre Andrea Sciarretta, la madre Tahereh, il fratellino Mattia, la nonna Lucia, e il pediatra di famiglia Antonimo Aiello.
“Il Papa ha riconosciuto Noemi e lei ha riconosciuto il Pontefice che l’ha benedetta e riempita di baci regalandole la papalina che mia figlia gli ha chiesto – spiega Sciarretta – Con Bergoglio abbiamo parlato anche delle cure per mia figlia e della nostra attività legata all’associazione Progetto Noemi. E’ stata una emozione particolare, ringraziamo il Santo Padre per questi momenti che insieme alla forza e alla vitalità di Noemi ci mandano avanti nella dura battaglia quotidiana”
L’incontro è stato anche l’occasione di parlare con Papa Francesco e con la preside del Bambin Gesù, Mariella Enoch, della possibilità per Noemi, di poter accedere ad una cura innovativa e sperimentale.
“E’ un farmaco che agisce sui motoneuroni – spiega Sciarretta – immettendo la proteina mancante che evita la loro morte. Non li rigenera ma li fortifica. Siamo fiduciosi che la terapia possa cominciare presto, il papa segue di persona la vicenda”.



