PESCARA – La Babbomobile torna sulle strade abruzzesi, inseguendo le colorate luci che scaldano l’atmosfera alla Vigilia di Natale, come ha fatto anche nei difficili anni della pandemia, portando gioia e speranza.
In questi giorni “zia Fulminella”, Filomena Di Giacomo, 55 anni, di Elice (Pescara), è tornata a guidare la sua amata 500 rossa, rigorosamente vestita a festa
“Sto girando in lungo e in largo, vado da chiunque mi chiami per rappresentazioni di Natale”, spiega. “Sono andata all’ospedale di Pescara, per salutare i malati e fare sentire loro un po’ di musica di Natale, nelle scuole, nelle case, in famiglia”.
E quest’anno alla carovana si sono aggiunti nuovi personaggi.
“Io sono Babbo Natale, mia sorella Daniela è una bellissima orsa, il mio nipotino Riccardo, 7 anni, è babbo piccolo; mio nipote ‘grande’, Davide, di 11 anni, il Grinch”.
“E così si scorrazza per tutte le vie con musichette con tanti sorrisi e tante caramelle che vengono lanciate dal finestrino. Riccardino col suo microfono urla a gran voce ‘buon nataleeeeee a tuttiiiiiii’ e tra una gomitata una risata riusciamo a portare tanto buon umore”.
E confessa emozionata ad AbruzzoWeb: “Giorni fa ho portato una mia amica in giro per i paesi e mi ha detto che non avrebbe mai immaginato una cosa così bella ed emozionante: gli occhi delle persone che ci guardano, i sorrisi nei loro occhi, gli applausi, i balli, i baci che ci mandano. La mia amica è rimasta molto colpita dalle reazioni delle persone che abbiamo incontrato, e mi ha detto che ho inventato veramente qualcosa di meravigliosamente bello, e se lo dice lei io sono molto contenta perché con poco a volte si riesce a dare tanto e quello che ritorna è sempre qualcosa che non si può spiegare a parole”.
Zia Fulminella non si è fermata neanche nei difficili momenti delle restrizioni covid, tra zone a colori e famiglie costrette a stare lontane, è riuscita a portare luce ed allegria per le strade deserte anche nei Natali più difficili.







