L’AQUILA – Il tempo incerto e la crisi terranno dentro casa gli abruzzesi che per domani, giorno di Pasqua, resteranno tra le mura domestiche a festeggiare.
E oggi, per il tradizionale pranzo pasquale, che riunisce attorno alla tavola tutte le famiglie, a essere gustati non solo colombe e uova di cioccolato industriali ma i dolci tipici, preparati in casa. Il motivo? La crisi, la stessa che terrà in casa 7 abruzzesi su 10, che lasceranno la valigia nell’armadio rinunciando alle vacanze.
La Pasqua bagnata vaticinata dai meteorologi, quindi, non spaventa. A preoccupare di più sono le previsioni per il lunedì di Pasquetta, che però dovrebbe essere soleggiata ma più fresca.
Per chi ha voglia comunque di farsi una passeggiata e respirare il profumo della cultura, senza spendere troppo, il consiglio è di visitare i musei, monumenti e zone archeologiche che rimarranno aperte.
Una “Pasqua di speranza” è quella che chiedono per L’Aquila invece i due vescovi, monsignor Giuseppe Molinari e monsignor Giovanni D’Ercole, intervistati da AbruzzoWeb.
LA CRISI SPINGE AI DOLCI ”FAI-DA-TE”
Pasqua dal sapore della tradizione. Addio a ricette esotiche o sperimentazioni stravaganti: quest’anno sulla tavola vince la “cucina della nonna”, piatti preparati con ingredienti naturali, meno costosi e, soprattutto, made in Italy.
Secondo la Coldiretti con la crisi in quattro famiglie su dieci si è riscoperto il piacere della preparazione casalinga dei dolci tipici della tradizione di Pasqua, con un crollo del 10 per cento negli acquisti dei prodotti industriali come colombe e uova di cioccolato.
Con la necessità di risparmiare aumenta la domanda di alimenti a basso costo con un rischio più elevato di frodi e sofisticazioni ed è per questo è importante dell’operazione dei carabinieri dei Nas che ha portato al sequestro di 2.800 tonnellate di prodotti alimentari pericolosi o irregolari.
Il più gettonato nei menu di Pasqua è l’agnello, presente in una tavola su tre, accompagnato dalle uova consumate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali ma anche sode o dipinte a mano per abbellire le case, per un totale di circa 400 milioni alla fine della settimana Santa.
Nella top five dei dolci pasquali preferiti, al primo posto, come riporta la Coldiretti, c’è l’immancabile pastiera napoletana che batte la colomba mentre seguono da vicino la pizza di Pasqua e la treccia pasquale.
Si tratta di dolci caratterizzati spesso da sapori decisi che hanno le uova tra gli ingredienti principali come la scarcedda lucana che è un dolce ripieno di uova sode o la torta pasqualina della Liguria che è un rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano.
PASQUA “BALLERINA”, MA LUNEDI’ C’È IL SOLE
Pasqua bagnata e pasquetta con il sole, anche se farà fresco.
Sono le previsioni del portale IlMeteo.it, secondo cui la penisola verrà investita da numerose perturbazioni collegate a una vasta circolazione depressionaria che sta coinvolgendo gran parte dell’Europa.
Pasqua bagnata anche con temporali e grandinate nel pomeriggio sull’Abruzzo. Per Pasquetta, invece, più sole ovunque, ma bisognerà coprirsi perché difficilmente si supereranno i 15 gradi.
Cattive notizie per il resto del mese di aprile: piogge a ripetizione da mercoledì 11 aprile fino al 20 aprile. Un vortice ciclonico sull’Europa invierà verso il BelPaese una sequenza di perturbazioni cariche di temporali.
Una prima ondata di caldo dal sapore estivo è attesa dopo il 20 e proprio per il ponte del 25 aprile.
FESTE ALL’INSEGNA DELLA CULTURA: I SITI APERTI
Aperture straordinarie per i luoghi della cultura statali in Abruzzo nei giorni di Pasqua e del lunedì dell’Angelo.
Domenica 8 e lunedì 9 aprile tutti i musei statali, le aree archeologiche e i monumenti saranno aperti al pubblico al fine di consentire a tutti i cittadini italiani e ai turisti stranieri di riscoprire le ricchezze del nostro patrimonio culturale anche durante le prossime festività.
Queste iniziative rientrano nell’ambito dell’attività di promozione e valorizzazione dei luoghi del patrimonio culturale da riscoprire soprattutto nei giorni di festa.
Lo scopo è quello fondamentale di trasmettere l’amore per l’arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza del nostro prezioso patrimonio culturale.
Di seguito l’elenco dei siti aperti con i rispettivi orari di apertura:
Museo Paludi (Celano) domenica 8: 8.30-19.30; lunedì 9: 8.30-19.30
Museo d’arte sacra della Marsica (Celano) domenica 8: 9-18; lunedì 9: 9-18
Area Archeologica di Amiternum (L’Aquila) domenica 8: 9-20; lunedì: 9-20
Area Archeologica di Alba Fucens (Massa d’Albe) domenica 8: 9-20; lunedì 9: 9-20
Badia Santo Spirito al Morrone (Sulmona) domenica 8: 15-18; lunedì 9: 15-18
Museo Archeologico Nazionale La Civitella (Chieti) domenica 8: 9-20; lunedì 9: 9-20
Parco Archeologico di Iuvanum (Montenerodomo) domenica 8: 10 -13 / 16-19 lunedì 9: 10-13 / 16-19
Abbazia San Clemente a Casauria (Castiglione a Casauria) domenica 8: 8-17; lunedì 9: 8-17
Museo Nazionale Casa natale Gabriele D’Annunzio (Pescara) domenica 8: 9-14; lunedì 9: 9-14
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo (Campli) domenica 8: 9-20; lunedì 9: 9-20
GLI EVENTI: SI PARTE DALLA “MADONNA CHE SCAPPA”
Tanto gli eventi che si svolgeranno nei borghi abruzzesi, tra culto e tradizione.
La domenica di Pasqua a Sulmona si svolge l’antichissima rappresentazione della Madonna che scappa. Le statue di San Giovanni e San Pietro al mattino bussano tre volte alla chiesa di San Filippo, dove si trova la statua della Madonna, per annunciare la Resurrezione di Gesù; al terzo tentativo il portone si apre ed esce la Vergine vestita a lutto che, seguita dai due Santi, si incammina verso la statua di Gesù Risorto.
A metà percorso la Madonna vede il Figlio e inizia la sua corsa verso di Lui, l’abito del lutto cade e ella appare vestita in abito verde, con tutt’intorno voli di colombi bianchi e spari di mortaretti, la musica della banda e lo squillo delle campane a festa.
Il lunedì dell’Angelo a Orsogna (Chieti) è dedicato alla Sagra dei Talami, una suggestiva sfilata con sette carri che trasportano quadri raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento e allestiti con comparse viventi. Uno spettacolo che coniuga teatro e devozione e offre ogni anno nuove e diverse immagini ispirate alla Bibbia, richiamando gente da ogni dove.
Sono solo alcuni dei numerosi eventi che caratterizzeranno questo lungo weekend di primavera, un periodo ideale per scoprire le bellezze dei borghi d’Abruzzo, con le botteghe artigiane, le taverne tipiche, i prodotti della tradizione enogastronomica e alcuni degli scorci più belli d’Italia, immersi in una natura accogliente e rigogliosa. (e.m.)






