LONDRA – Mike Tyson ha ammesso di aver boxato più volte sotto l’effetto della coca ma di aver sempre aggirato l’anti-doping grazie a un pene finto con urina “pulita”.

È un’altra delle rivelazioni frutto della autobiografia che è in uscita e di cui si moltiplicano le anticipazioni.

Tyson aveva escogitato un piano per aggirare i controlli: “Finito il match – ha scritto – un mio assistente faceva la pipì in un pene finto che io nascondevo nelle mutande. E con quell’urina riempivo le provette”.