L’AQUILA – La Commissione Ue ha interrotto 834 milioni di euro di pagamenti del Programma operativo regionale (Por) Fondi europei sviluppo regionale (Fesr) e in particolare 20 milioni del Por Fesr Abruzzo da ottobre 2014.
Così il portavoce dell’esecutivo Ue Jakub Adamowicz, a conferma dell’allarme lanciato da due eurodeputate del Movimento 5 stelle.
Per il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, si tratta di “un vecchio problema su cui c’è una trattativa in corso”.
Il blocco riguarda anche ben 523 milioni del Por Fesr Puglia da luglio 2014; 45 milioni del Por Fesr Lazio da ottobre 2014; 246 milioni del Programma nazionale Sicurezza per lo sviluppo, “sono stati prima interrotti da ottobre 2013 e poi sospesi”.
I pagamenti si riferiscono al periodo 2007-2013.
“La Commissione Ue ha interrotto o sospeso i pagamenti, soprattutto per ragioni di funzionamento inadeguato dei sistemi di controllo e gestione. Ma questo non significa che i fondi siano perduti”, spiega il portavoce.
“Se l’autorità di gestione dei programmi” si mette in regola “riprenderemo i pagamenti e pagheremo retroattivamente le cifre che sono state bloccate”, sottolinea Adamowicz.
A lanciare l’allarme su interruzioni e sospensioni sono state le eurodeputate M5s Rosa D’Amato e Isabella Adinolfi dopo aver “studiato l’elenco della Commissione europea relativo alla cosiddetta esecuzione dei pagamenti intermedi”. (alb.or.)





