L’AQUILA – Da casa inagibile a casa di piacere: la polizia scopre un giro di squillo all’Aquila.

Sabato notte un blitz della Polizia giudiziaria in un appartamento a Pettino (L’Aquila) ha confermato l’equivoca natura di un appartamento che era già sospetto.

Al momento dell’irruzione degli uomini della Polizia giudiziaria, coordinati dal dirigente, Mauro Pansini, nella casa è stata scoperta una ragazza brasiliana di 30 anni, e dopo aver effettuato la perquisizione sono stati trovati svariati oggetti di piacere e profilattici.

L’indagine è nata da alcuni annunci presenti su giornali locali, e le segnalazioni fatte dagli stessi residenti nel palazzo, stupiti dal continuo viavai che proveniva da quell’abitazione dichiarata inagibile, hanno messo sulla pista giusta la polizia.

Da notare che la donna trovata nell’appartamento non è stata denunciata per l’esercizio della prostituzione, ma solo per non aver osservato il provvedimento che vieta la permanenza nelle case inagibili.

Questa denuncia è solo l’inizio delle indagini, in quanto molti punti della vicenda rimangono poco chiari agli occhi della Polizia; tra questi, il fatto che l’abitazione, per quanto pericolante, fosse stata regolarmente affittata e se il locatario fosse, o meno, a conoscenza dell’utilizzo illecito del locale.

Anche se c’è ancora molto da indagare, gli inquirenti ritengono che il giro di squillo avesse dimensioni significative: dalle indagini è emerso che una parte consistente della clientela fosse costituita dagli operai, stranieri e non, impiegati nella ricostruzione.

La casa di appuntamenti è stata chiusa su provvedimento del sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila, Simonetta Ciccarelli.