L’AQUILA – Di successo in successo, prosegue il trionfo dei giovanissimi atleti aquilani dell’Asd Jujitsu Academy che il 23 maggio scorso, al Pala Winner di Avezzano (L’Aquila), hanno dato spettacolo conquistando numerose medaglie anche nel corso della seconda tappa del Criterium giovanile di Judo 2015.

Dopo i brillanti risultati ottenuti nel febbraio scorso, quando nella prima tappa del Criterium avevano conquistato cinque podi, lo scorso weekend le giovani promesse del Judo hanno incrementato il bottino portando a casa ben dieci medaglie. Medaglia d’oro e d’argento per Matteo D’Alessandro e Alessio Del Pinto, classificatisi rispettivamente al primo e al secondo posto nella gara della Classe Under 15 in una spettacolare finale tutta aquilana. Nella stessa classe medaglia d’argento conquistata, nelle rispettive categorie, da Nicola Ioana e da Lucrezia Corrado che, al suo esordio nelle gare, ha vinto prima del limite per immobilizzazione dell’avversaria, mostrando tutto il suo valore agonistico. Medaglia di bronzo anche per Davide Iannessi e Franco Romano; quest’ultimo, nonostante abbia vinto il primo incontro in soli 30 secondi, si è dovuto accontentare del terzo posto perché, per un errore dell’organizzazione, non è stato più richiamato dalla giuria per il successivo combattimento.

Nella categoria Ragazzi si sono imposti all’attenzione del pubblico Federico Laurenzi, che con notevole grinta ha conquistato la medaglia d’argento, Fabrizio Ioana e Giulia Romano, entrambi medaglie di bronzo. 

La gara più spettacolare è stata infine condotta, nella categoria Fanciulli, da Lorenzo D’Alessandro, il giovanissimo più promettente pronto a proiettarsi nel panorama del judo nazionale, che ha conquistato la medaglia d’oro dopo una serie di combattimenti conclusi tutti prima del termine, con una raffinata dimostrazione di tecnica. 

“Con questi importanti risultati, la Jujitsu Academy ha confermato ancora una volta non solo l’enorme potenziale dei suoi giovanissimi atleti – si legge in una nota della società – che rappresentano le speranze italiane del domani di questo sport, ma anche come i bambini e gli adolescenti che si allenano presso la palestra Attiva, hanno modo di avere occasioni di crescita e fare positive esperienze educative in un ambiente accogliente, sano e ad elevato tasso tecnico”.