L’AQUILA – “Quest’anno i ragazzi potranno fare un erasmus virtuale, vivendo un’esperienza lavorativa anche in un’altra nazione. Si procederà quindi in smart working, collaborando con persone che lavorano in aziende estere. Ci saranno poi lezioni e laboratori online con software di gestione avanzati per le attività tecnico-pratiche. È una soluzione innovativa, non siamo a conoscenza di altri esempi del genere”.

Così Carlo Imperatore, direttore della Fondazione che gestisce l’Itsee, l’Istituto tecnico superiore di Efficienza energetica Itsee dell’Aquila, illustra alcune delle importanti novità introdotte nell’anno della pandemia Covid, che ha portato a rivoluzionare l'”esperimento” forzato della didattica a distanza.

Si sono svolte nei giorni scorsi le selezioni per l’ammissione dei candidati studenti del biennio Accademico 2020-2022 ai corsi, completamente gratuiti, di “Tecnico superiore per la verifica e gestione di impianti energetici” e “Tecnico superiore 4.0 per il risparmio energetico nella Smart building”. I corsi partiranno per il primo anno oggi, 30 ottobre, mentre i secondi anni il 16 novembre.

Si tratta di corsi aperti a diplomati e laureati, senza limiti di età, che consentono di acquisire un diploma di V livello Eqf, titolo valido anche per concorsi pubblici, che danno accesso alle migliori opportunità occupazionali sul mercato del lavoro nazionale e internazionale.

“La maggior parte dei nostri iscritti viene da fuori provincia, questo anche perché ormai rappresentiamo sempre di più un riferimento per tutto il Centrosud Italia e siamo una scuola post-diploma ma anche di terzo livello non universitario, un’Accademia, ci occupiamo di Efficienza energetica civile e industriale, di costruzioni intelligenti, efficientamento edilizio e non solo”, aggiunge Imperatore.

“Sono tutte materie molto importanti – precisa Imperatore -, soprattutto se consideriamo che uno dei maggiori provvedimenti del Governo è stato quello relativo al Superbonus 110%. Noi formiamo dei tecnici esperti del miglioramento delle performance di un edificio, per rendere un edificio sostenibile, a impatto zero, e di conseguenza di ridurre i costi di gestione dell’energia. È quindi una professione che in futuro sarà sempre più richiesta. Già oggi non riusciamo a soddisfare la richiesta delle aziende di queste figure professionali”.

Entrambi i corsi, riconosciuti dalla Regione Abruzzo e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si articolano in due anni accademici per un totale di almeno 1.800 ore, di cui 800 di attività d’aula/laboratorio, 200 ore di project work/alternanza e 800 di stage in Italia e all’Estero (Ungheria, Spagna, Regno Unito, Austria, Malta…) tramite il progetto Erasmus+.

Il programma, nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria, non ha subito modifiche e, anzi, è stato rimodellato sulle nuove necessità.

Un percorso che consente alla totalità degli studenti usciti dall’Istituto di trovare lavoro entro un anno, sia in Italia che all’estero: “Nell’anno in corso diplomeremo circa 80 studenti, tutti già occupati”, conclude Imperatore.