L’AQUILA – Il tricolore è tornato a sventolare sulla facciata principale del Forte spagnolo dell’Aquila sede, prima del sisma del 2009, degli uffici territoriali del ministero per i Beni e le attività culturali e del museo nazionale d’Abruzzo.

La bandiera italiana è stata risistemata su uno dei monumenti simbolo dell’intero Abruzzo in occasione delle celebrazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia per iniziativa della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo.

Intanto la soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo ha provveduto a ripulire e risistemare il fossato del Forte ripristinando anche l’illuminazione e, in accordo con il Comune dell’Aquila, a riaprire il percorso intorno ad esso che è tornato così di nuovo fruibile dagli aquilani.

Queste operazioni sono state realizzate grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito Italiano, dell’ Asm, azienda municipalizzata del Comune dell’Aquila, dalla Asl L’Aquila- Avezzano – Sulmona e dall’Arta (agenzia regionale tutela ambientale).

La direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, accogliendo la richiesta di un gruppo di cittadini aquilani, ha dato anche parere favorevole alla sistemazione sempre sulla facciata principale del Forte Spagnolo, proprio sopra il ponte di accesso, di un grande e simbolico tricolore, quello esposto alla riapertura della prima strada della zona rossa dell’Aquila con il motto  “Jemo ‘nnanzi” (andiamo avanti).

Da questa sera, inoltre, fino a domenica, in occasione della notte tricolore, sarà illuminato con i colori della bandiera il bastione ovest del Forte Spagnolo; il raggio luminoso che sarà visibile dal centro dell’Aquila avrà anche il compito di guidare lo sguardo verso il grande tricolore appeso sulla facciata principale.