L’AQUILA – Buon compleanno, Italia! In occasione dell’atteso 17 marzo un caleidoscopio di eventi in tutta la regione celebrerà i 150 anni dall’Unità d’Italia.
Clamore all’Aquila per le mosse del sindaco dimissionario, Massimo Cialente, che, dopo aver rifiutato l’invito a partecipare al mega evento a Montecitorio, ha passato il suo 17 “occupando” la sede storica distrutta dal sisma dell’amministrazione comunale, palazzo Margherita.
Alle ore 9.15, in piazza San Giustino, cerimonia dell’alzabandiera in onore all’Alba dell’Italia, con la presenza dei sindaci dei comuni della provincia e dei relativi gonfaloni e la partecipazione della Fanfara dei Bersaglieri.
Alle ore 9.45 al Teatro Marrucino, inizio degli incontri istituzionali e culturali:
Inno nazionale cantato dai “Piccoli Musici Marrucini” diretti dal maestro Fabio D’Orazio.
Quindi il saluto delle autorità: Vincenzo Greco Prefetto della Provincia di Chieti, Umberto Di Primio sindaco del Comune di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio presidente della Provincia di Chieti, Luigi De Fanis assessore regionale Attività culturali, mons. Bruno Forte Arcivescovo di Chieti- Vasto, Mario Di Nisio, presidente della Fondazione Carichieti.
A seguire concerto dei “Piccoli Musici Marrucini” diretti dal maestro Fabio D’Orazio.
Prolusione sui “150 anni dall’Unità: una riflessione sulla storia italiana” con Stefano Trinchese, preside della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università “d’Annunzio”
Premiazione degli studenti vincitori del concorso per le scuole superiori della provincia “1861: NASCE L’ITALIA”
Al termine della premiazione è stato proposto l’ascolto di una rara incisione dell’Inno di Mameli, risalente all’anno 1901 ad opera della Banda Municipale di Milano, diretta da Pio Nevi, documento sonoro più antico conosciuto dell’Inno.
Le note dell’Inno verranno diffuse tramite un antico grammofono messo a disposizione, come l’incisione stessa, dal collezionista Domenico Pantaleone di Lanciano (Chieti).
Conduce il giornalista Nino Germano.
Attività di accoglienza a cura dell’Istituto professionale alberghiero “Giovani Marchitelli” di Villa Santa Maria, diretto dal professor Silvino D’Ercole, con il coordinamento del professor Nicola Tantimonaco per il corso ricevimento-segreteria d’albergo.
Alle 10.30, Aeroporto dei Parchi, commemorazione della ricorrenza e dei Caduti. Alzabandiera ed esecuzione dell’Inno nazionale italiano (Aeroporto dei Parchi e associazioni d’Arma).
Alle 12, in piazza Palazzo, omaggio a Giuseppe Garibaldi, con esecuzione dell’Inno nazionale italiano e picchetto d’onore.
Dalle ore 15.00 al parco cittadino di Murata Gigotti di Coppito, ’L’Italia s’è desta’. Musiche, riflessioni, letture, canti e balli per la festa dell’Italia unita.
Alla manifestazione hanno partecipato i bambini della scuola elementare ’Buccio di Ranallo’, la Pro Loco di Coppito, il Centro sociale anziani ’Libero Panella’, il Gruppo Alpini ’Salvatore Tosone’ di Coppito, i Gruppi Alpini del Comprensorio aquilano, ’Le Sartore’ di Coppito, l’associazione culturale ’Adonai’, che ha presentato la mostra fotografica ’Sorelle d’Italia, l’associazione musicale ’Corale L’Aquila’, il corpo di ballo della Pro Loco di Coppito diretto da Lucilla Bucci, il gruppo musicale folkloristico ’Ji sonatori Aquilani’, la ’Banda musicale dell’Aterno, gli sbandieratori, musici e figuranti del gruppo storico ’Città dell’Aquila’, l’istituto di abruzzesistica e dialettologia diretto da Mario Narducci e il picchetto d’onore interforze dei corpi armati dello Stato.
Alle 18.00 all’auditorium ’generale Florio’, scuola della Guardia di Finanza, concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dal maestro Francesco Quattrocchi.
Alle ore 10.30 e poi alle ore 12 al Mediamuseum sono stati proiettati due documentari di Giovanni Minoli, il primo sull’Unità d’Italia dal 1815 al 1870 ed il secondo dal 1870 alla I Guerra Mondiale.
Alle ore 16.30 “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni poi, a seguire alle ore 18.30 e alle ore 21.15 le due parti del capolavoro di Bernardo Bertolucci “Novecento” con Robert De Niro e Gerard Depardieu, Burt Lancaster, Stefania Sandrelli.
Nel pomeriggio, presso la Prefettura, alla presenza delle Autorità civili e militari della provincia, si svolgerà la cerimonia ufficiale di celebrazione della ricorrenza da parte del prefetto Vincenzo D’Antuono.
Alle ore 21 ci sarà un concerto degli Ottoni del Conservatorio, composto da 25 elementi. L’evento è patrocinato dalla Provincia di Pescara. Il concerto verrà aperto con l’Inno di Mameli. In programma anche musiche di Verdi, Sousa, Bizet, Dukas.
Dalle 10 in piazza Martiri della Libertà c’è stato il raduno di tutte le componenti istituzionali: Comune, Provincia, associazioni combattentistiche, d’arma e di volontariato.
Si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera sulle musiche eseguite dal gruppo “Melos Ensemble” dell’Istituto di studi superiori musicali “Braga”.
Introduzione del prefetto della Provincia di Teramo, Eugenio Soldà.
Saluti del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, e del presidente della Provincia, Valter Catarra.
Prolusione del prof Francesco Bonini
Esibizione della Fanfara dei Bersaglieri in congedo “E. Toti”, di Teramo, diretta dal maestro Michele Furia.
A mezzogiorno, Sms fratellanza artigiana.
È seguito un “aperitivo tricolore”.
ARTICOLI CORRELATI:
LO SPECIALE DI ABRUZZOWEB: TUTTE LE ALTRE INIZIATIVE PER ITALIA 150



