L’AQUILA – Il cinema come strumento di rieducazione in seno all’istituto penale minorile dell’Aquila “è la continuazione di un progetto che abbiamo avviato tempo fa quando ci siamo rivisti qui per inaugurazione di questo spazio detentivo che diventa però anche un luogo completo con attività trattamentali, oltre al cinema, c’è la cultura, la scuola, l’imparare un mestiere, c’è insomma la disponibilità da parte dello Stato di creare quel percorso di recupero vero nei confronti di chi ha sbagliato”.

Così il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari intervenendo all’Aquila alla cerimonia di inaugurazione di “Cinesperanza”, il cinema realizzato all’interno della struttura dell’Ipm, riaperto nei mesi scorsi dopo 16 anni, e destinato ai ragazzi ospiti dell’Istituto. All’evento ha preso parte tra gli altri il capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, Antonio Sangermano, alla presenza della direttrice della struttura, Maria Taraschi.

Nel nuovo spazio che nasce per offrire ai ragazzi un luogo di cultura, condivisione e crescita personale, valorizzando il cinema come strumento educativo, formativo e di inclusione, è in programma la realizzazione di strutture sportive: “A breve verranno realizzato spazi sportivi – continua Ostellari -. Questo è un istituto che come sapete è stato aperto a tempo di record e il nostro obiettivo è quello di dare a tutti coloro che sono qui dentro la possibilità di recuperare attraverso gli strumenti che riteniamo indispensabili, lo facciamo qui all’Aquila, a Lecce che è l’altro istituto nuovo di recente aperto, lo stiamo facendo anche a Rovigo. In questi sono i tre istituti, chiamiamoli moderni insomma, che non sono appunto solo spazi detentivi ma hanno anche luoghi di aggregazione, hanno anche spazi di vero recupero che sono per noi fondamentali – spiega ancora Ostellari.

Sulle denunce dei sindacati sulle carenze di personale, chiarisce che “qui sostanzialmente non c’è e non ci sarà anche grazie a questo nuovo innesto che faremo dopo settembre prossimo e andremo a raggiungere sostanzialmente la copertura della pianta organica, per quanto riguarda l’impianto del dipartimento minorile siamo molto soddisfatti”.

Con l’inaugurazione di ‘Cinesperanza’ si concretizza un’altra importante promessa dopo la riapertura dell’Istituto, avvenuta lo scorso 4 agosto, e la successiva intitolazione a San Francesco d’Assisi il 6 ottobre. Il nuovo spazio nasce per offrire ai ragazzi un luogo di cultura, condivisione e crescita personale, valorizzando il cinema come strumento educativo, formativo e di inclusione.

Al termine della cerimonia è stato proiettato il film “La Salita”, che ha inaugurato ufficialmente la programmazione della nuova sala, “destinata a diventare uno spazio stabile di incontro, riflessione e speranza”.