ROMA – È “irragionevole l’ ipotesi, che spero la Meloni fughi, di chiudere i ristoranti alle 11 di sera cioè di stabilire una seconda limitazione, dopo il Covid alle 18 che ora diventa alle 23”.
Lo afferma Vittorio Sgarbi, candidato al Senato al collegio uninominale di Bologna per il centrodestra, conversando coi cronisti nel capoluogo emiliano.
“È un modo per strangolare le attivià commerciali collegate alla ristorazione. Bisogna liberalizzare in modo totale gli orari e risparmiare su illuminazione” ad esempio “nelle periferie e limitare l’accensione della luce nei luoghi dove non vivono le persone”.






