19 settembre 2007
Il Capogruppo della DC per le autonomie Bruno Di Paolo ha presentato un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione Ottaviano Del Turco in merito all’impianto sperimentale di 40 ettari per lo smaltimento di rifiuti industriali tossici, nocivi e pericolosi che la Micron di Avezzano intenderebbe realizzare nel Fucino, chiedendo se “in Abruzzo ed Italia vi siano impianti di Torcia al Plasma e se la commissione per il V.I.A. della Regione Abruzzo abbia mai trattato impianti del genere”. “Grazie al nostro partito ed al tempestivo intervento del nostro segretario regionale, On. Giampiero Catone – ha precisato Di Paolo – si è avuto modo di conoscere nel dettaglio un progetto che, sotto la rassicurante denominazione di “sistema integrato di servizi eco-compatibili” nascondeva un vero e proprio inceneritore di ‘Torcia al Plasma’, per smaltire circa 250 mila tonnellate l’anno di rifiuti pericolosi. La nostra contrarietà a tale impianto, soprattutto per il grave rischio alla salute ed il danno che arrecherebbe all’agricoltura e all’ambiente di tutta la Regione Abruzzo, ha sensibilizzato anche diverse forze politiche di sinistra che, pur con imbarazzante ritardo, hanno riconosciuto la validità delle nostre posizioni. Ad oggi il progetto della Micron continua il suo normale iter di V.I.A., a dimostrare che gli appelli rivolti alla Micron di ritirare il progetto sono caduti nel vuoto. Continueremo questa nostra azione di ferma opposizione pretendendo garanzie sia per la salute dell’uomo che per i lavoratori della Micron – ha concluso Di Paolo -impianto Micron visto che potrebbero essere, al pari di vere cavie, i primi esposti alla nocività di un simile impianto che, stando a voci sempre più frequenti, verrebbe realizzato con dimensioni ridotte all’interno della stessa Micron”.
Fonte: ACRA – Consiglio Regionale Abruzzo





